Studenti non possono usare i bagni al Liceo Classico Quinto Orazio Flacco di Potenza. A segnalare quanto accaduto ieri, 23 novembre, è uno dei  rappresentanti del Liceo Classico potentino.

“Abbiamo vissuto una situazione alquanto surreale” spiega il rappresentante di istituto. “L’Acquedotto lucano, durante la sera del 22, ha informato, tramite i social e tramite un comunicato, che nella zona di Viale Dante sarebbe stata interrotta la fornitura idrica. Pertanto, ci saremmo aspettati un tempestivo intervento della preside e delle autorità scolastiche per non porre gli studenti (soprattutto i pendolari) in una situazione di disagio.

La mattina del 23 ci hanno assicurato che in un’ora si sarebbe risolto tutto. Questo però non è accaduto e gli studenti hanno dovuto affrontare anche la sesta ora senza poter usufruire dei servizi igienici. Per questo- aggiunge il rappresentante degli studenti- segnaliamo il non rispetto delle norme igienico sanitarie e la mancata decisione di sospendere le lezioni. La mancata tempestività decisionale che ha costretto gli studenti del liceo a non poter usufruire dei servizi igienici prima del loro rientro a casa (per i pendolari avvenuto tra le 14 e le 14.30). I disagi vissuti dalle ragazze a cui non è stato permesso di usufruire dei servizi igienici per potersi cambiare”.

Identica segnalazione ci giunge da un altro studente del Liceo Flacco, il quale nella mattinata di ieri, dopo aver appreso del disservizio, ha contattato l’Ufficio scolastico provinciale, la Provincia e il Comune di Potenza, e nello specifico l’Ufficio di Gabinetto del sindaco, per evidenziare il disagio che gli studenti stavano vivendo e capire perché fosse accaduto e come risolvere la situazione. Il giovane racconta che l’Ufficio di Gabinetto avrebbe risposto rimandando la segnalazione alla preside.

Insomma alla fine della storia emergerebbe un rimpallo di responsabilità. Chi avrebbe dovuto decidere lo stop alle lezioni dopo aver appreso che ci sarebbe stata l’interruzione idrica?