MONTESILVANO. «Ricordatevi che bisogna realizzare le fogne in via Puccini». A lanciare l’appello all’amministrazione comunale di Montesilvano sono i residenti di una delle traverse di via Vestina, da anni in attesa dei lavori di urbanizzazione primaria della zona.
Dopo aver più volte sollecitato gli interventi, ed essere arrivato anche davanti ai giudici, un gruppo composto da 13 famiglie, capitanato da Maurizio Di Federico torna ad accendere i riflettori sull’assenza dei servizi essenziali in via Puccini, come il sistema fognario e di raccolta delle acque, che vede gli abitanti costretti a convivere da tanti anni con una serie di disagi, come quello degli allagamenti o della necessità di utilizzare le fosse biologiche. «Ogni giorno veniamo a sapere di finanziamenti ottenuti dal Comune, o di fondi stanziati per realizzare una lunga serie di opere e interventi», commenta Di Federico, «ma solo per le fogne di via Puccini non ci sono mai i soldi. Eppure nel 2019 abbiamo anche vinto una causa in tribunale, ma finora non è servito a nulla e dopo l’estate saremo nuovamente costretti a rivolgerci al tribunale». Un problema, quello della mancanza di fogne, che non interessa solo via Puccini, come spiegano i residenti, ma anche diverse altre traverse di via Vestina come via Vivaldi, via Mascagni e parte di via Rossini.
«Siamo stanchi di essere considerati dei cittadini di serie B», prosegue il residente, «perché paghiamo le tasse come gli altri e questo è un problema che va avanti da decenni. Non è possibile che non ci siano mai soldi per il nostro quartiere». (a.l.)