PESCARA. «Sono dei veri e propri “cancelli”, brutti, vecchi, arrugginiti, e peraltro inadatti a parcheggiare le biciclette, quelli che sono stati piazzati sulle aiuole del lungomare sud». La segnalazione arriva da Fiab Pescarabici che «ribadisce per l’ennesima volta» le caratteristiche che dovrebbero avere gli stalli per le bici. «Devono consentire l’ancoraggio del telaio e di una ruota affinché la chiusura risulti più sicura», spiegano dalla Fiab, «sempre che si usino catene o archetti con un indice di sicurezza elevato». E quindi «le vecchie rastrelliere comparse sulla riviera in cui infilare la ruota anteriore sono ormai inadatte, anche perché non più idonee per le bici che si usano attualmente» e chi utilizza questi portabici «rischia il furto». L’associazione se la prende con il vice sindaco Gianni Santilli, che ha lanciato «strali verso i ciclisti che parcheggiano a caso su aiuole, agli alberi, ai pali. E ora», dicono dalla Fiab, «ci ritroviamo queste rastrelliere sul lungomare Cristoforo Colombo, dove esiste il miglior tratto di pista ciclabile della città».