VASTO. «Bene lo studio di fattibilità economico-finanziario della Provincia. Peccato che il sindaco-presidente Francesco Menna abbia dimenticato per la seconda volta il mio nome». Il consigliere regionale Mauro Febbo interviene dopo l’annuncio di Menna di voler portare nella conferenza dei servizi del 6 aprile un vecchio progetto della Provincia che risale al 2002-2003. «In quegli anni l’ente da me guidato diede incarico al professor Antonio Montepara, oggi direttore del dipartimento Ingegneria e architettura dell’università di Parma, di elaborare un progetto di fattibilità per la variante alla Statale 16», ricorda Febbo, «si tratta di un documento di altissimo valore che è rimasto a disposizione dell’ente e su cui mi sono più volte confrontato con Anas ed Autostrade, finanche nel periodo 2009-2014 durante il governo regionale di Gianni Chiodi dove ricoprivo l’incarico di assessore all’agricoltura. Un progetto che peraltro tiene conto pienamente delle esigenze anche dei territori interni, nonché dello sviluppo turistico ed economico del Vastese». «Spiace evidenziare che anche in questo caso il presidente-sindaco abbia dimenticato (per la seconda volta) il mio nome. Comunque va bene lo stesso, l’importante è il ravvedimento», conclude il consigliere regionale di Forza Italia. Il progetto prevede una ipotesi di tracciato che dal casello autostradale Vasto nord si ricollega a quello di San Salvo, con un percorso interno che, una volta realizzato, consentirà all’attuale strada statale 16 di diventare la «strada del mare». (a.b.)