LECCE NEI MARSI. L’Unione dei comuni diventa realtà e viene nominata la giunta. Con il decreto del 25 novembre scorso, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha ufficializzato la costituzione dell’Unione dei comuni della Marsica, nata dalle ceneri della vecchia Comunità montana montagna marsicana: permetterà a 34 comuni del territorio – escluso Avezzano – di lavorare in sinergia su più fronti. A guidarla per il momento l’ex sindaco di Lecce nei Marsi e commissario della Comunità montana, Gianluca De Angelis, che sarà al timone fino a quando i delegati dei Comuni non sceglieranno presidente della giunta e presidente del consiglio. Subito dopo la firma del presidente Marsilio è stata nominata la giunta, composta da quattro membri: il sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro, di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, di Civita d’Antino, Sara Cicchinelli, e di Collelongo, Rosanna Salucci. «La nomina degli assessori è avvenuta su base territoriale», ha spiegato De Angelis, «ogni zona della Marsica è stata rappresentata. Ora bisognerà fare un ulteriore passo in avanti ed eleggere già nel prossimo consiglio (che ancora non è stato convocato, ndc) il presidente della giunta e il presidente del consiglio. A quel punto la mia figura decadrà. La speranza è che si arrivi alle elezioni del presidente in modo condiviso e unitario». I sindaci stanno dialogando nell’intento di arrivare a una sintesi. Saranno due i presidenti: uno della giunta e un altro per il consiglio. Dovranno poi essere votati dai delegati dei vari Comuni durante i lavori delle assise. «L’Unione dei comuni ha un potenziale enorme, che forse in pochi conoscono», ha continuato De Angelis, «per ora gestiamo catasto e sociale ma presto si potrà arrivare a lavorare anche per la centrale unica di committenza, il Suap, la protezione civile e molti altri servizi. Nei giorni scorsi la Regione Abruzzo ha pubblicato un bando per la gestione da parte dell’Unione dei comuni del catasto e noi abbiamo risposto. Il prossimo anno, magari, ne pubblicherà un altro per un nuovo servizio e non si può farsi sfuggire un’opportunità simile. Proprio per questo spero che si arrivi al primo consiglio, e alle nomine, uniti e coesi con l’intento di far crescere l’unione e quindi il territorio». (e.b.)