TORRICELLA. Non si arrestano le truffe agli anziani raggirati e derubati in casa da falsi parenti, falsi avvocati, false forze dell’ordine.
L’ultimo caso si è verificato a Torricella dove un’anziana è stata raggirata e derubata di circa duemila euro. Sull’episodio indagano i carabinieri che stanno cercando di identificare il truffatore.
La tecnica usata, purtroppo, sempre la stessa: un uomo che al telefono si finge un parente coinvolto in un incidente stradale che ha bisogno subito di contanti per evitare conseguenze particolari e che quindi chiede soldi preannunciando l’invio di un amico che da lì a pochi istanti si presenta in casa della vittima per farsi consegnare i soldi.
Proprio di recente in provincia è ripartita la campagna di sensibilizzazione dei carabinieri del comando provinciale per contrastare le truffe agli anziani: così come ormai fanno da anni i militari sono tornati nelle chiese, nei circoli e nei centri di aggregazione. Un modo per avvicinare gli anziani nei posti che loro maggiormente frequentano e metterli in guardia dai tanti sistemi di truffa e raggiri di cui sono sempre più vittima. Dai falsi tecnici dell’Enel ai falsi caldaisti, dai falsi avvocati ai falsi parenti e l’elenco potrebbe continuare all’infinito: perché con l’età tutto diventa più difficile e difendersi, soprattutto dalla solitudine, quasi un’impresa impossibile.