FRANCAVILLA. Mobilità sostenibile, sicurezza e attenzione ai pedoni e ai ciclisti. Sono queste le prerogative che da dicembre 2021 hanno spinto l’amministrazione comunale di Francavilla a disegnare una rete di strade cittadine coinvolte nella cosiddetta “zona 30”, vale a dire quella in cui non si possono superare i 30 km/h di velocità.
Una scelta che col senno di poi appare pionieristica visto che la stessa direzione è stata presa da alcune delle più grandi città italiane, Milano su tutte, ma di cui si discute anche in centri vicini tra cui Pescara. Una scelta, a Francavilla nata sotto l’amministrazione Luciani e portata avanti dal sindaco di Francavilla Luisa Russo, che sull’argomento spiega: «Questo primo anno abbondante ci ha mostrato che la viabilità funziona anche se si riduce leggermente la velocità. Ne beneficiamo in termini di sicurezza e di mobilità sostenibile. Questo del resto è sempre stato il pensiero mio e dell’amministrazione. La strada è pensata per macchine e moto, ma anche per mezzi alternativi, come le biciclette e i tanti monopattini il cui numero continua a crescere. Il tutto senza dimenticare che ci sono strade alternative come la Nazionale o addirittura la variante Anas dove i limiti sono più alti».
Dando uno sguardo all’ordinanza firmata dal comandante della polizia municipale Fabio Torrese, le strade inserite nella zona 30 sono più che altro quelle che riguardano il centro cittadino nella parte che affaccia sul mare, vale a dire dalla linea tratteggiata dalla ferrovia fino alla costa. Ci rientra tutta viale Nettuno, comprese le traverse, così come viale D’Annunzio, poi ancora via Fiume, via Bolzano, via Alento, viale Kennedy e via Cristoforo Colombo.
Lungo le strade interessate dal limite di 30 km/h è stata sistemata l’apposita segnaletica orizzontale per ricordare a tutte le persone che le percorrono di non superare la velocità massima prevista in quel tatto. Del resto, si tratta di zone presenti nel cuore del traffico cittadino, collocate tra negozi, uffici, bar e ristoranti, dove il rispetto dei limiti di velocità è assolutamente obbligato.
E sempre a proposito di limiti, appare opportuno ricordare che spesso, specie in occasione di eventi, buona parte di queste strade interessate dalla zona 30 vengono interdette alla circolazione, come accade in estate quando si forma l’isola pedonale serale proprio su viale Nettuno.
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