ATRI. C’erano anche delegazioni delle amministrazioni comunali di Silvi e Pineto a dare l’ultimo saluto al responsabile dell’ufficio demanio marittimo di Silvi Luigi D’Amario, deceduto domenica all’età di 63 anni all’ospedale Mazzini di Teramo dopo aver combattuto una malattia che non gli ha dato scampo e che lo aveva allontanato dal lavoro negli ultimi mesi. Nel piazzale antistante la chiesa di San Gaetano di Fontanelle ieri mattina alle 9.30 ad accogliere la bara sormontata da un mazzo di rose rosse c’erano il vicesindaco di Silvi Fabrizio Valloscura, il sindaco di Atri Piergiorgio Ferretti e poi tanti assessori consiglieri comunali, dirigenti pubblici e i tanti colleghi di una vita professionale. D’Amario prima di essere assunto al Comune di Silvi ha avuto un passato nella politica della città ducale, ricoprendo la carica di assessore ai lavori pubblici dal 2001 al 2006 nel gruppo Democratici di Sinistra con Paolo Basilico sindaco. A Silvi aveva portato avanti l’attuale piano demaniale marittimo e pianificato le concessioni balneari. Durate l’omelia il parroco don Francesco ha usato parole di cordoglio e rincuorato la moglie Maria, i figli Maurizio e Marco e la sorella Fenesia. Il sindaco Ferretti lo ha ricordato così: «Luigi ha fatto l’assessore nel nostro Comune ed è stato riconosciuto da tutti come molto competente, era molto legato alla sua famiglia e la presenza del popolo, dei rappresentati dei Comuni e dell’ente Ricciconti è un segno tangibile di quanto sia stato apprezzato. Collaborava anche fattivamente a ogni iniziativa per la crescita della sua frazione di Fontanelle». La salma è stata tumulata al cimitero di Santa Margherita. ( d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .