VASTO. Cerimonia di insediamento ieri mattina in tribunale di due nuovi giudici: Silvia Di Nunzio e Maria Elena Faleschini. Entrambe sono magistrati di prima nomina. Il pm Di Nunzio arriva da Milano, il giudice Faleschini dalle Marche. Il Consiglio superiore della magistratura (Csm) le ha nominate in sostituzione del giudice Prisca Picalarga e del sostituto procuratore Michele Pecoraro, andati via da Vasto. A fare gli onori di casa è stato il presidente del tribunale, Bruno Giangiacomo. Accanto ai giudici latere Elisa Ciabattoni e Silvia Lubrano, Giangiacomo ha aperto la cerimonia procedendo alla lettura dei decreti che sanciscono l’immissione in organico dei due magistrati. Presenti alla cerimonia il pm Vincenzo Chirico, il presidente dell’Ordine degli avvocati Vittorio Melone e il vicesindaco Felicia Fioravante. Assente per motivi di salute il procuratore Giampiero Di Florio.
«Auguro», ha detto Giangiacomo, «ai due nuovi magistrati un buon lavoro e di affrontare questa funzione con un’adeguata motivazione. Dietro ogni fascicolo ricordate sempre che ci sono delle persone. L’organico di questo tribunale ora è al completo sia nel settore giudicante che requirente», ha poi aggiunto il presidente. «Questo consentirà al tribunale di funzionare ma fa ben sperare anche per il futuro».
Anche il sostituto procuratore Vincenzo Chirico ha dato il benvenuto alle colleghe. «Questa procura», ha sottolineato, «è un ufficio dove si sta in prima linea e c’è tanto da fare. La Procura ha carenza di organico, quindi c’è da rimboccarsi le maniche». Il vicesindaco Licia Fioravante ha colto l’occasione per annunciare un nuovo impegno da parte dell’amministrazione comunale per salvare il tribunale. «Questo», ha detto Fioravante, «è un tribunale che deve resistere. Proprio questa sera (ieri per chi legge, ndc) è in programma una riunione dei sindaci per arrivare ad una soluzione per la salvezza del tribunale e il rafforzamento della Procura in una terra di confine».
Il presidente Giangiacomo, a fine gennaio lascerà Vasto per andare alla Corte d’appello della Procura generale di Roma. Un mese dopo andrà via il procuratore Di Florio. La chiusura del presidio vastese è prevista a decorrere dal 1° gennaio 2024. Solo con una eventuale proroga, il consiglio procederà alle nomine del nuovo presidente e del nuovo procuratore capo. Un particolare rimarcato dal presidente dell’Ordine degli avvocati, Vittorio Melone, che dopo aver dato l’augurio di un proficuo lavoro ai due nuovi magistrati ha aggiunto: «La data di chiusura incombe sul tribunale. Abbiamo già avviato i contatti per un incontro con il viceministro Francesco Paolo Sisto per continuare nella nostra battaglia».
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