VASTO. Il presunto incendio doloso dell’auto del sindaco di Vasto, Francesco Menna ha confermato l’assoluta necessità di mantenere in vita il tribunale e la procura in città. A maggior ragione dopo che il neo ministro della Giustizia, Carlo Nordio si è espresso a favore della sopravvivenza dei tribunali di Ischia, Elba e Lipari. Particolare che non è sfuggito al presidente del Consiglio dell’ordine forense, l’avvocato Vittorio Melone. Il legale pare deciso a chiedere al governo la salvezza del tribunale di Vasto, poiché tra l’altro il presidio vastese è risultato al quindicesimo posto in Italia per efficienza. Ieri intanto sono tornati a riunirsi i sindaci di Vasto, Sulmona, Lanciano e Avezzano e i presidenti degli ordini forensi per fare il punto della situazione e decidere una eventuale trasferta a Roma per parlare con il ministro. Nei giorni scorsi il vice sindaco di Vasto, Licia Fioravante aveva denunciato la drammatica situazione della procura vastese, paralizzata a causa della mancanza di personale. Su 19 dipendenti al momento ne sono in servizio 5 e uno è prossimo alla pensione. Questo ha provocato il blocco di 800 fascicoli. «Non serve prorogare la chiusura del tribunale», ha detto Fioravante, «è necessario evitare la soppressione e indire i bandi per riportare personale in procura». (p.c.)