TERAMO. È stata una giornata caratterizzata da svariati soccorsi quella vissuta ieri sul versante teramano del Gran Sasso tra cui uno avvenuto durante l’Ultra Trail, una sorta di maratona alpinistica conclusa ieri pomeriggio a Pietracamela. Complessivamente tre feriti, di cui uno in condizioni gravi ricoverato all’ospedale dell’Aquila.
Si tratta di A.M., 63 anni, di Reggio Emilia, che era impegnato in parete sulla via Normale del Corno Grande, sulla vetta occidentale: improvvisamente è precipitato rotolando per una trentina di metri. È finito su una sorta balcone di roccia, che gli ha impedito di precipitare nel vuoto. L’intervento dei volontari del Soccorso Alpino è stato immediato dopo l’allarme lanciato dagli altri che si trovavano con lui: l’uomo è stato recuperato con l’elicottero del 118 dell’Aquila e trasportato all’ospedale del capoluogo regionale dove è ricoverato in prognosi riservata. Circa un’ora più tardi, sempre nella stessa zona, è avvenuto il secondo incidente con G.M., 70enne di Como, uno dei concorrenti dell’Ultra Trail, scivolato durante un passaggio nella zona del Passo del Cannone, a quota 2.700 metri. Per lui, fortunatamente, ferite meno gravi: è stato soccorso sempre con l’eliambulanza dell’Aquila e trasportato al San Salvatore.
Poco dopo le 18 il terzo intervento di soccorso nella zona del Monte Aquila: M.R., un 58enne di Perugia, si è fatto male a una caviglia mentre era in parete. Anche in questo caso immediato l’intervento delle squadre dei volontari del Soccorso che lo hanno recuperato con l’eliambulanza e trasportato all’ospedale aquilano.
E sempre nella zona del versante teramano del Gran Sasso un altro allarme nella prima mattinata per un uomo scomparso, ovvero un escursionista che si era allontanato dal gruppo con cui si trovava facendo perdere le sue tracce. In questo caso fortunatamente l’allarme è rientrato subito perché l’uomo dopo poco tempo ha ritrovato il sentiero da solo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA