AVEZZANO. È caccia a un’auto di colore rosso che lunedì scorso ha investito un uomo su via Tiepolo, nel quartiere Borgo Angizia (Pucetta) ad Avezzano. Secondo una prima ricostruzione delle forze dell’ordine, tutto è partito da una lite per questioni di viabilità, scaturita prima in un pestaggio e poi nell’investimento ai danni di un automobilista. Gli agenti della polizia locale di Avezzano stanno passando al setaccio le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona a caccia dell’auto pirata.
L’investimento è avvenuto sotto gli occhi di numerosi testimoni che, ascoltati dagli investigatori, hanno fornito diversi indizi che potrebbero permettere di risalire all’investitore in fuga.
Alcuni hanno riferito il colore dell’auto, altri invece hanno notato alcuni particolari della targa. Elementi che una volta inseriti nel software della sala di controllo della polizia locale potrebbero filtrare delle immagini corrispondenti ai parametri di ricerca consentendo di risalire al responsabile. La zona in cui si è consumato l’investimento è servita da diversi occhi elettronici.
Secondo il racconto del malcapitato, un avezzanese di 56 anni, artigiano di professione, la lite per questioni di viabilità si è accesa lunedì sera lungo via XX Settembre. Il 56enne sarebbe stato inseguito per alcuni chilometri e non appena sceso dall’auto l’uomo è stato prima picchiato, poi investito e lasciato agonizzante a terra. Stando al racconto dell’uomo, oltre al conducente, a bordo dell’auto pirata c’erano anche dei passeggeri.
Il trambusto ha attirato l’attenzione dei alcuni residenti di via Tiepolo che si sono riversati in strada per prestare i primi soccorsi al malcapitato e chiamare i numeri di emergenza.
L’investito è stato medicato al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano e dimesso con una prognosi di alcuni giorni.
Dopo aver raccolto le testimonianze della vittima e dei presenti gli agenti hanno avviato le indagini per risalire alla vettura in fuga e soprattutto al conducente. Il diverbio, l’inseguimento e il momento delle botte e dell’investimento potrebbero essere stati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza. (f.d.m.)
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