L’AQUILA. «Noi non siamo qui per commemorare due giovanissimi atleti che non ci sono più, ma siamo qui per giocare a calcio insieme a loro». È la certezza che da più di un decennio accompagna il trofeo di calcio giovanile “Davide e Matteo Cinque”, giunto quest’anno all’undicesima edizione, dedicato alla memoria di due giovanissime vittime del sisma del 6 aprile 2009.
le emozioni del torneo
Anche quest’anno, come ogni volta, la voce di chi è al microfono e ricorda le ragioni del torneo finisce inevitabilmente per tradire l’emozione. È successo quest’anno anche ad Adolfo Scimia, che ha ricordato i valori su cui si basa il torneo: gioco, divertimento e rispetto dell’avversario, e che quest’anno al microfono ha anticipato Massimo Cinque, il papà dei piccoli atleti che quella tragica notte volarono in cielo insieme alla loro mamma Daniela. Sul campo di San Gregorio si sono ritrovate ben 12 formazioni di calcio a 9 della categoria esordienti provenienti da tutta la regione. A causa del numero delle squadre partecipanti, e a dimostrazione che il torneo sia ormai diventato un appuntamento fisso nel calendario del calcio giovanile abruzzese, è stato necessario dividere le squadre in tre gironi: due da quattro squadre sul campo di San Gregorio, e un altro da quattro squadre sui campi dell’Area sport di Monticchio. Il raggruppamento A era composto integralmente da compagini del comprensorio: L’Aquila Soccer School, Real L’Aquila, Tornimparte e Amiternina. Il girone B era formato da River 65 di Chieti, i piccoli giallorossi di Giulianova, la Valle Peligna e il Pizzoli. Nel girone C, l’Academy L’Aquila ha affrontato il Pescara, la Bonolis Teramo e l’Olimpia Cedas. Tutte le gare si sono svolte in 2 tempi da 10 minuti, con le prime classificate di ogni girone che a fine giornata si sono incontrate in un triangolare che ha decretato la squadra vincitrice. Il torneo è stato aperto dalla foto di gruppo, con gli atleti e gli allenatori schierati sul campo, seguita subito dopo dal volo dei palloncini con le formazioni che nel frattempo si erano spostate sul cerchio di centrocampo. Mentre venivano distribuiti i palloncini, Marco Rotilio e Grazia Bontempo intonavano le note di “Imagine” di John Lennon. Per una curiosa coincidenza, i palloncini solo volati in cielo in corrispondenza del ritornello, quando il testo tradotto della canzone dice “Puoi dire che sono un sognatore, ma non sono il solo”. Ed è stato quello il momento più emozionante della mattinata.
la giornata
Dopo le sfide della mattina, il San Gregorio dei presidenti Massimo Cinque e Fabio De Angelis ha offerto il pranzo al sacco ai giovani partecipanti. Tutti i club arrivati a San Gregorio, al termine della manifestazione, hanno ricevuto un trofeo. Il torneo ogni anno conta sulla collaborazione di numerosi uomini di sport del comprensorio. I due presidenti del San Gregorio sono stati infatti affiancati da Tommaso Rotilio, Patrizio Damiani, Giovanni Bontempo, Adolfo Scimia, Giuseppe Marinucci, Marco Laurenzi, Giancarlo Vitaliani e Mauro Lauri. Una squadra affiatata che, come ogni anno, si è mobilitata per coinvolgere le squadre partecipanti e per ogni singolo aspetto della manifestazione. Al termine del triangolare, il torneo è stato vinto dal Giulianova, che ha superato il Pescara e L’Aquila Soccer School.
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