TERAMO. Sono tornate in vigore il 1° giugno le Apu (aree pedonali urbane) temporanee in alcuni punti del centro storico, istituite dal Comune due anni fa per favorire la ristorazione all’aperto e aiutare così le attività e i loro clienti a limitare l’impatto delle restrizioni Covid. Ora che il Covid non è più il mostro spaventoso di allora e le restrizioni sono minime, la ragione del provvedimento risiede piuttosto nella volontà della giunta D’Alberto di instaurare un nuovo modo di vivere gli spazi cittadini. Non a caso l’ordinanza è stata estesa di un mese rispetto ai 90 giorni degli anni precedenti, e sarà in vigore fino alle 3 del mattino del 1° ottobre prossimo.
LA MAPPA DEI DIVIETI
Ecco dove e come verrà applicato il provvedimento. Tutti i giorni dalle 18 fino alle 3 del mattino successivo sarà vietato il transito in corso De Michetti, nel tratto compreso tra Porta Reale e via Cirillo. Stesso provvedimento, sempre tutti i giorni ma dalle 19.30 alle 3 del mattino successivo, verrà applicato in via Vittorio Veneto. Dal giovedì al sabato (quindi limitatamente al fine settimana), dalle 18 alle 3, il divieto di transito interesserà invece via Comi; via D’Annunzio; via Carlo Forti (nel tratto compreso tra via Comi e via Paladini); via Paladini (nel tratto compreso tra via Vittorio Veneto e via Duca degli Abruzzi); via Stazio da via Sant’Antonio a via Muzi; vico del Ragno; via Campana da via D’Annunzio a piazza Cellini; via Palma da corso Cerulli a via del Municipio; via del Mercato da via della Verdura a piazza Martiri Pennesi consentendo ai veicoli provenienti da via della Verdura di poter raggiungere via della Banca per l’uscita dalla Ztl.
GLI ASSESSORI DICONO
L’assessore alla mobilità Maurizio Verna commenta: «La prima ragione delle Apu temporanee è quella di favorire le attività di ristorazione e rivitalizzare la città, che speriamo riprenda vigore dopo la pandemia. Ai teramani piace molto stare fuori a mangiare e bere, forse anche un po’ troppo in certi punti del centro. Si chiede ovviamente agli avventori di rispettare le esigenze dei residenti tenendo un comportamento consono e alle attività di rispettare le regole sulla musica: la maggior parte lo fa ma si è visto negli anni scorsi che c’è qualcuno che crede di essere più furbo degli altri, sono sempre i soliti due-tre. I controlli della polizia locale ci saranno, già ora nei fine settimana ci sono dei servizi che vanno oltre le 20». Verna è un paladino della mobilità sostenibile e del cambio di mentalità della popolazione. Sulla situazione della città da questo punto di vista dice: «Vedo un piccolissimo e insufficiente miglioramento rispetto a quello a cui un’amministrazione può aspirare, vedo che qualunque cosa fai sui parcheggi si scatenano polemiche. Ma è una battaglia lunga, pian piano con diverse azioni cercheremo di far capire che gli spazi più importanti in questa città possono essere vissuti in modo differente».
Chiusura per l’assessore al commercio Antonio Filipponi: «Quest’anno siamo riusciti a dare alle Apu un’estensione temporale maggiore, mentre le vie sono le stesse dello scorso anno. I ristoratori sono molto contenti, in passato abbiamo avuto problemi su alcune vie per alcune necessità di residenti e altri commercianti ma queste situazioni si sono pian piano tutte risolte. Non credo che l’ordinanza incontrerà grossi problemi, i residenti possono comunque accedere a passo d’uomo con le loro auto nelle vie chiuse».
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