SULMONA. Amavano riunirsi, tra la notte del 23 giugno fino alle prime luci del giorno seguente, sulla Maiella e sul Morrone per trovare fiori ed erbe miracolose. Erano, secondo la leggenda, i potentissimi maghi capitanati che dalle erbe e dai fiori raccolti traevano un potere magico. Leggenda diventata, negli anni, una tradizione che i sulmonesi hanno fatto propria. Fino agli anni Cinquanta si riunivano a gruppi in un luogo di campagna e lungo il cammino bisognava attraversare le acque di un fiume, simbolo di passaggio da una stagione all’altra, considerato un rituale di buon auspicio per i raccolti agricoli. Si chiama “A passar l’acqua”, la manifestazione che è stata presentata ieri mattina e che vuole rievocare quell’antica tradizione. Promotore lo storico ideatore della Giostra Cavalleresca, Gildo Di Marco, pronto a scommettere sulla nuova iniziativa insieme al presidente della Fondazione Carispaq, Domenico Taglieri. L’iniziativa partirà domenica prossima, dalle 11 alle 20, in piazza XX Settembre, per poi concludersi il 26 giugno alle 20, in piazza Garibaldi. Il programma prevede più giornate, non consecutive. Saranno le infiorate, (verranno utilizzati fiori di carta) nella giornata di domenica ad aprire l’importante appuntamento. Poi il 23 giugno, alle 20, si partirà da piazza Garibaldi per la camminata “A passar l’acqua”, che si concluderà con l’arrivo alla cooperativa Garden dei parchi alle 21, percorrendo via Fiume, via Pola ed un tratto di via Ancinale, dopo aver attraversato il Vella. Alle 21 la manifestazione si concluderà con una festa, con prenotazione obbligatoria. L’iniziativa riprenderà domenica 26 giugno dalle 11 fino alle 20 con le infiorate che chiuderanno il progetto, rinviato da due anni a causa della pandemia. «È un progetto che ha grandi potenzialità. Potrebbe diventare uno spettacolo in grado di “esportare” Sulmona in tutta Europa», ha sottolineato Domenico Taglieri. «Mi aspetto una crescita di questa iniziativa con il coinvolgimento dell’intera città, dell’amministrazione comunale e delle tante associazioni cittadine, unite con l’intento di promuovere e valorizzare l’immagine di Sulmona». (c.l.)