CHIETI. Un nuovo registro di trasparenza per facilitare il dialogo con le associazioni del territorio. Ora è possibile iscriversi all’albo comunale degli enti del terzo Settore. Le associazioni interessate dovranno fare richiesta entro le ore 12 del 22 luglio. È possibile fare domanda tramite posta elettronica certificata (Pec), oppure consegnando direttamente a mano i documenti all’ufficio protocollo del Comune di Chieti.
«Comincia così una riorganizzazione e aggiornamento dell’albo che era cosa necessaria per tante e importanti ragioni», sottolineano il sindaco Diego Ferrara e gli assessori alla Cultura e alle Politiche sociali Paolo De Cesare e Mara Maretti, «la prima è mettere il più possibile in regola e in trasparenza le tante realtà che operano sul nostro territorio, in questo modo diamo loro la possibilità di essere titolari di diritti e servizi che senza l’iscrizione all’albo non è possibile per legge. L’amministrazione, dal primo momento, ha investito sulla sinergia con il mondo associativo sia culturale, sia con le tante realtà che ogni giorno operano in dimensioni in cui la pubblica amministrazione arriva a fatica o non riesce ad arrivare per procedere in sinergia e produrre ancora più servizi e attività a vantaggio della comunità, dando maggiori certezze e un’identità meglio definita anche al grande patrimonio di onlus, associazioni e volontari che molto spesso supportano l’amministrazione nella sua azione, specie nel terzo settore». Una piccola rivoluzione burocratica che consentirà alle associazioni anche di accedere più facilmente alla gestione di locali pubblici.
«Altra cosa importante che scaturisce dall’iscrizione è la possibilità di poter chiedere in uso dei locali pubblici» riferiscono il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo, e la vicepresidente Silvia Di Pasquale, consigliera delegata al patrimonio, «una volta chiuso questo avviso e completato l’albo, si procederà con il bando per la richiesta dei locali, annunciato nei mesi scorsi ma che non aveva ragion d’essere senza prima l’iscrizione all’albo. Dunque presto sarà possibile fare le domande anche per ottenere degli spazi come sede delle proprie attività, non appena pubblicheremo anche quell’avviso. Era un’operazione indispensabile per continuare l’opera di riorganizzazione non solo della macchina amministrativa, ma anche dei suoi bracci operativi provenienti dalla società civile».