TERAMO. A distanza di quattro giorni dall’infinita finale di Coppa Italia riparte il duello tra il Teramo capolista e l’inseguitrice Giulianova. La 21ª giornata di Eccellenza, almeno sulla carta, sembra favorevole ai giallorossi (impegnati al Fadini contro il fanalino di coda Fossacesia), che sperano di recuperare punti dalla vetta anche per effetto della stanchezza, di qualche defezione importante e dei festeggiamenti post Coppa in casa biancorossa.
QUI TERAMO
Il calendario propone un esame difficile per il Diavolo. I biancorossi, primi a +8 sul Giulianova, sono di scena oggi al campo San Marco Evangelista di Pescara (ore 14.30) contro la Folgore Delfino Curi, squadra terza in classifica. La trasferta pescarese non evoca buoni ricordi al Teramo, che lo scorso 20 agosto perse proprio in casa della Folgore, per 1-0, la prima gara ufficiale della stagione nell’andata degli ottavi di Coppa Italia. Problemi di formazione per il tecnico Marco Pomante. Oltre alla pesante assenza del mediano Esposito, out per un’infiammazione tendinea nella zona pubica (al suo posto è pronto Massarotti), è di nuovo in dubbio l’attaccante Stefano D’Egidio. Quest’ultimo non ha ancora del tutto smaltito il fastidio alla caviglia destra che lo ha tenuto inizialmente in panchina nel derby. Sulla scelta della formazione da schierare oggi, inoltre, si terrà conto delle energie fisiche spese da molti elementi nella finale di Coppa. Non sono quindi da escludere altre novità, forse anche sul piano tattico. «Affrontiamo una squadra che sta facendo benissimo», dichiara Pomante, «e che in casa ha perso soltanto una gara (il 27 settembre, ndc). Dobbiamo essere bravi a cancellare la vittoria di mercoledì. È una partita piena di insidie e che va affrontata con l’atteggiamento giusto, altrimenti rischiamo di uscire dal campo con le ossa rotte. Questa di Pescara è una tappa molto importante del nostro cammino. La formazione? La deciderò in extremis a causa dei tanti acciacchi post Coppa».
QUI GIULIANOVA
«Basta fare le corse con gli altri. Ora dobbiamo pensare a noi». A dirlo è il tecnico giuliese Angelo Pagliaccetti alla vigilia della gara odierna delle 14.30, al Fadini, contro l’Union Fossacesia ultima in classifica. I giallorossi vogliono ripartire dopo la delusione della finale persa in Coppa Italia contro il Teramo e soprattutto dopo i soli quattro punti nelle ultime tre gare di campionato. La vetta, occupata proprio dai biancorossi, dista ben otto lunghezze ma per Pagliaccetti, che ha preso in mano le redini della squadra da meno di una settimana, sarà fondamentale non concentrarsi sui rivali in fuga ma ritrovare motivazione e identità tattica (al Bonolis Pagliaccetti è partito col 4-3-3, che dovrebbe confermare). «Incontriamo una squadra che ha cambiato allenatore, motivata, ma noi dobbiamo sfruttare tutte le gare e trovare la nostra identità», prosegue Pagliaccetti, «ora aldilà dell’avversario dobbiamo pensare a noi stessi». Quella di oggi sembrerebbe comunque la gara perfetta per ritrovare i tre punti dopo il pareggio amaro di Montesilvano che ha allungato le distanze tra la prima e la seconda in classifica. Pagliaccetti è convinto: «Arriviamo carichi perché contro il Teramo abbiamo fatto una buona gara. La squadra la vedo abbastanza motivata». E conclude: «Sappiamo che adesso dobbiamo cercare di pensare a noi stessi e fare quello che dobbiamo fare, niente corse con gli altri perché l’obiettivo è cercare di fare il meglio possibile».
Gaetano Lombardino
Enrico Cipolletti