ORTUCCHIO. Il futuro di Telespazio è tracciato. La società – una joint venture tra Leonardo (67%) e Thales (33%) – proseguirà la propria collaborazione industriale con la tedesca Dlr-Gfr. Il che sta a significare buone prospettive per il centro spaziale nel Fucino, con una potenziale crescita anche in termini occupazionali (attualmente vi lavorano circa 250 persone).
Il nuovo accordo firmato prevede il proseguimento della gestione delle operazioni del programma satellitare europeo Galileo anche nei prossimi anni e per le nuove generazioni di satelliti che verranno messi in orbita. Le attività in corso e quelle future saranno svolte da Spaceopal, joint venture partecipata paritariamente da Telespazio e da Dlr-Gfr, dal 2016 designata da Euspa come Galileo service operator. Con tale accordo viene quindi rafforzata la fiducia degli azionisti in questa società italo-tedesca, rinnovando l’incarico alla società di operare come Galileo service Operator (Gsop) in vista della continuità delle operazioni a lungo termine oltre il 2026.
Il coinvolgimento attivo di Spaceopal nel programma Galileo ha avuto inizio nel 2010, con la firma da parte dell’Agenzia spaziale europea (Esa) del contratto quadro Wp6 sui servizi operativi Galileo. In seguito, nel 2016, l’Agenzia dell’Unione europea per il Programma spaziale (Euspa), ex Gsa, ha assegnato a Spaceopal il ruolo di Galileo Service Operator (Gsop).
Da allora la società è responsabile della gestione end-to-end del sistema satellitare Galileo e delle sue prestazioni a livello globale: in particolare, del funzionamento e controllo del sistema, della sua sicurezza, della gestione dei servizi, della logistica e manutenzione di sistemi e infrastrutture, del supporto agli utenti. Nato alla fine degli anni Novanta per garantire un sistema europeo indipendente e resiliente, oggi Galileo fornisce un servizio di navigazione, posizionamento e tempo globale affidabile e ad alta precisione e si appresta, con lo sviluppo di una seconda generazione di satelliti, a entrare in una nuova fase. La società svolge queste attività attraverso i due Galileo control centre nel Centro spaziale “Piero Fanti” di Telespazio nel Fucino, in territorio di Ortucchio, e il Centro di Oberpfaffenhofen dell’Agenzia spaziale tedesca Dlr, in Baviera (Germania). Inoltre, la società opera attraverso il Centro servizi Galileo (Gsc) di Madrid, in Spagna, e una rete di siti remoti.
«Il nuovo accordo consolida ulteriormente una partnership con l’Agenzia spaziale tedesca Dlr che ci consente di lavorare insieme sulle tecnologie e le applicazioni di navigazione satellitare», ha dichiarato Luigi Pasquali, amministratore delegato di Telespazio, «Spaceopal ha dimostrato negli anni affidabilità, competitività e grande capacità di fare innovazione, distinguendosi come esempio virtuoso di collaborazione e lavoro di squadra non solo tra imprese ma anche tra due Paesi che giocano un ruolo di primo piano nel settore spaziale europeo».
«Galileo è diventato un elemento indispensabile per l’infrastruttura europea. La sua resilienza è quindi essenziale per il nostro futuro. Sono quindi felice di constatare l’efficacia di questo team internazionale altamente coordinato nel lavoro comune. Poiché Dlr-Gfr e Spaceopal sono sostenuti anche dallo spirito innovativo e dalla forza della ricerca di Dlr, vedo lo sviluppo del sistema Galileo in ottime mani», ha affermato Anke Pagels-Kerp, presidente di Spaceopal e membro del Divisional board per lo spazio dell’Agenzia spaziale tedesca Dlr. «La fiducia che i nostri azionisti ci hanno espresso con questo accordo ci rende orgogliosi del lavoro svolto negli ultimi tredici anni, e ci incoraggia a continuare a lavorare con impegno per garantire l’efficienza del sistema e sviluppare servizi sempre più innovativi a beneficio degli utenti di Galileo in tutto il mondo», hanno sottolineato gli amministratori delegati di Spaceopal, il Ceo Marco Folino e il Coo André Bauerhin.
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