CHIETI. Il tribunale di Chieti ha accettato la domanda di concordato presentata lo scorso 21 novembre dal liquidatore di Teateservizi Luca Di Iorio, ma ha concesso solo 60 giorni alla società per depositare il piano di concordato, la metà del tempo richiesto da Di Iorio, sebbene i due mesi siano comunque prorogabili. Il commercialista teatino e l’intera amministrazione comunale dovranno correre per presentare il piano in cui verranno dettate le strategie per uscire dalla difficile situazione in cui si trova la società, con un deficit di oltre 3 milioni e 300mila euro. Il termine fissato per presentare la proposta di piano è il 31 gennaio. Il tribunale ha nominato Cristiano Corvi come commissario giudiziale. Per Teateservizi, interamente partecipata dal Comune, per cui gestisce la riscossione dei tributi, i parcheggi a pagamento e il cimitero, il pm Giuseppe Falasca ha chiesto il fallimento. «La decisione del tribunale attesta l’ottimo lavoro fatto da Di Iorio», commenta l’assessore Enrico Raimondi, «sono sicuro che riuscirà a presentare il piano e che il Comune saprà percorrere la strada da lui segnata per evitare la chiusura di Teateservizi». (a.i.)
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