CHIETI . Procedure più snelle per favorire i commercianti locali. Si semplifica la modalità di presentazione delle richieste per l’installazione di tavolini all’aperto. Il Comune di Chieti recepisce la legge 51 del 20 maggio in materia di occupazione di suolo pubblico per i bar e per i ristoranti adeguando il lavoro dell’ufficio comunale alle nuove disposizioni. Ora da Palazzo di città sono pronti ad andare incontro alle esigenze dei commercianti teatini. Secondo i numeri in possesso dell’amministrazione comunale sono 85 le concessioni interessate tra permanenti e temporanee.
«Stiamo facendo tutto quanto in nostro potere per andare incontro agli esercenti in questa importante fase di ripresa post pandemica. Si tratta di un aiuto concreto per le attività volte alla somministrazione che avevamo sollecitato da tempo e con convinzione attraverso gli enti sovraordinati», afferma l’assessore al commercio Manuel Pantalone. Si andrà avanti, quindi, con la procedura semplificata per le nuove autorizzazioni, per le eventuali proroghe o per l’ampliamento di quelle preesistenti, per le quali dal 1° luglio sarà sufficiente la presentazione per via telematica con allegata la sola planimetria.
Sarà necessario, quindi, il solo pagamento del canone unico, in deroga al regolamento sullo sportello unico. «Fino al 30 settembre», specifica ancora Pantalone, «per posizionare elementi o strutture amovibili sul suolo pubblico non sarà necessaria l’autorizzazione della Soprintendenza o del ministero per i Beni e le attività culturali e per il turismo al cui parere la domanda era assoggettata».
Dal 1° luglio, pertanto, per chi dovrà chiedere una nuova concessione (o ampliamento di superfici già autorizzate) potrà utilizzare la procedura semplificata con l’invio al Comune della domanda attraverso posta elettronica certificata allegando, come detto, la semplice planimetria.
Relativamente ai pagamenti resta il canone unico, «che sulle occupazioni temporanee abbiamo abbassato di quasi il 25 per cento», continua l’assessore al commercio. «Ma al di là dell’aspetto dei pagamenti», conclude l’esponente della giunta presieduta dal sindaco Diego Ferrara, «il dato più importante è proprio quello relativo alla semplificazione della procedura. Andiamo così incontro alla categoria in un momento in cui stiamo mettendo in campo tutto quanto è nelle nostre possibilità per aiutare il settore del commercio a rialzarsi dopo le difficoltà che si sono venute a creare con la pandemia».
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