VASTO. Sulla rateizzazione della Tari e degli altri tributi comunali sarà varato un regolamento. Lo ha deciso l’assemblea civica che ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno proposto dalla minoranza di centrodestra che prevede la possibilità di pagare a rate gli importi relativi agli avvisi di accertamento per le annualità 2017 e 2018. Sono 7.600 le raccomandate spedite in queste settimane: riguardano i pagamenti non versati nel biennio di riferimento, per un importo totale di 3,5 milioni di euro che dovrebbero entrare nelle casse comunali. Il condizionale è d’obbligo perché tra i cittadini che hanno ricevuto gli avvisi di pagamento, ci sono anche quelli che sono in regola e che per dimostrarlo devono esibire le ricevute.
«Come consiglieri di minoranza di centrodestra, accogliamo con soddisfazione la votazione all’unanimità del nostro ordine del giorno, emendato dalla maggioranza, in merito alla possibilità di rateizzazione degli avvisi di accertamento che in questi giorni stanno raggiungendo i cittadini relativamente alle annualità 2017 e 2018 dei tributi comunali», commentano Guido Giangiacomo, Vincenzo Suriani, Francesco Prospero, Giuseppe Soria e Antonio Monteodorisio, «oltre all’impegno che abbiamo ottenuto di predisporre un regolamento, l’amministrazione e gli uffici hanno chiarito, in aula, che per accedere alla rateizzazione è sufficiente un’autodichiarazione di temporanea impossibilità a pagare in un’unica soluzione ai sensi della normativa vigente. Il numero delle rate, con cui i contribuenti potranno usufruire per accedere al beneficio, sono stabilite negli scaglioni indicati nel comma 796 dell’art.1 della legge n.160/2019. Siamo soddisfatti ma nello stesso tempo ribadiamo il nostro impegno a incalzare l’amministrazione per la celere approvazione del regolamento che predisponga la rateizzazione di ogni altro debito dei cittadini nei confronti del Comune. I debiti nei confronti degli enti pubblici vanno pagati», aggiungono i consiglieri di minoranza, «ma chi è in difficoltà economiche deve essere messo nelle condizioni di potere saldare i propri debiti, senza aggravio di spese, nel rispetto della legalità. Attendiamo ora che la delibera, immediatamente eseguibile, porti ai suoi effetti in termini di regolamento». Una puntualizzazione arriva dall’assessore ai tributi, Gabriele Barisano. «In realtà noi stiamo già applicando la legge che prevede la rateizzazione, è la 160 del 2019», rimarca il delegato della giunta guidata da Francesco Menna, «come vado spesso ripetendo in questi giorni l’obiettivo dell’amministrazione non è vessare i cittadini, ma far si che tutti regolarizzino le loro posizioni debitorie. Se tutti pagano, riusciremo a pagare tutti meno».
©RIPRODUZIONE RISERVATA