CHIETI. Sale la tassa sui rifiuti ma il Comune avvia l’iter per la richiesta di agevolazioni permesse dal governo grazie ai fondi per l’emergenza pandemica. C’è un milione di euro a disposizione che bilancia il milione e 200mila euro di aumento della tassa sui rifiuti. Dopo il burrascoso consiglio comunale di martedì scorso, che ha visto l’opposizione abbandonare l’aula per protesta e anche l’approvazione di tutti i punti all’ordine del giorno – dalla Tari, all’Imu e al regolamento del canone unico – l’amministrazione sta ora predisponendo quanto serve per poter chiedere gli sconti sulla tassa dei rifiuti.
Teateservizi sta predisponendo una comunicazione dei modelli di pagamento che conterrà tutte le informazioni su tariffe e scadenze e anche un invito a richiedere gli sgravi, per chi rientrerà nelle categorie che ne avranno diritto. «È stato indispensabile approvare le tariffe martedì», spiegano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alle Finanze Tiziana Della Penna, replicando anche all’opposizione che ha parlato di troppa fretta nel convocare la seduta consiliare, «al fine di non fare scattare ulteriori aumenti che sarebbero collegati all’approvazione in ritardo, anche se il governo ha disposto una proroga del termine differendolo a fine giugno. Lo abbiamo fatto applicando i coefficienti stabiliti dall’Arera, autorità di regolazione per i servizi inerenti rifiuti, energia ed acqua che, in esecuzione delle disposizioni governative ha predisposto la base di calcolo e in linea con il piano di riequilibrio economico e finanziario del Comune».
Il valore complessivo della Tari 2022 è pari a circa 11,5 milioni di euro, di cui il 59 per cento circa riguarda le utenze domestiche (circa 7 milioni di euro) e circa il 42 per cento per utenze non domestiche (per circa 4.6 milioni di euro). Sono previsti sconti sia per l’utenza domestica che per quella non domestica. Per quanto riguarda l’Imu, vengono invece confermate le aliquote del 2021, uniche variazioni quelle apportate dalla legge di bilancio 2022. Due le novità previste dalla legge: la riduzione al 37,5 per cento a vantaggio dei pensionati residenti all’estero che posseggono un’unica abitazione sul territorio italiano e che godono di pensione; l’altra definizione dell’abitazione principale per cui i coniugi devono decidere su quale immobile riconoscere l’esenzione; nonché l’esenzione per il 2022 del tributo sui fabbricati della categoria D3, destinati a spettacoli, cinema, teatri e concerti.
Sul canone unico, infine, ci sono alcune variazioni del regolamento a vantaggio di specifiche categorie di utenti e una disciplina più rigorosa per le trasgressioni, al fine di porre un freno al fenomeno dell’abusivismo. «Sulla Tari abbiamo a disposizione oltre un milione di euro di sconti», annunciano sindaco e assessore, «la cui applicabilità, com’è accaduto lo scorso anno, dipenderà sia dal reddito delle famiglie, sia dalle minori entrate degli operatori economici, attività d’impresa e professionisti a causa della pandemia».
L’assessore alla gestione dei rifiuti Chiara Zappalorto fa sapere di voler valutare interventi mirati: «Gli aggiustamenti approvati», spiega, «riguardano per lo più le utenze non domestiche. Stiamo cercando di compensarli attraverso l’utilizzo del Fondone governativo destinato proprio a sgravi e agevolazioni per la pandemia. I primi termini per il pagamento del 20 per cento del dovuto sono il 30 giugno e il 31 luglio; il conguaglio potrà essere versato in tre rate entro il 31 ottobre, il 30 novembre e il 10 dicembre 2022».
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