VASTO. Stretta sulla movida. Un occhio ai locali, pattuglie ferme nelle zone maggiormente frequentate da giovani violenti, controllo della viabilità e monitoraggio degli arrivi in città. È scattato due giorni a Vasto il piano di sicurezza disposto dal prefetto di Chieti Armando Forgione e dal questore Francesco Di Cicco per prevenire e reprimere episodi di violenza in città e sulla riviera. Controlli anche in mare, nelle attività di ristorazione e vendita di prodotti alimentari e nei luoghi frequentati dai turisti. Da venerdì pomeriggio sono partiti a Vasto i servizi straordinari di controllo che saranno ripetuti anche oggi. «La presenza dei nuclei prevenzione crimine ha scoraggiato i malintenzionati», ha dichiarato soddisfatto Massimo Di Lorenzo del consorzio “Vivere Vasto marina”. L’esigenza di sicurezza è condivisa dall’opposizione consiliare del centrodestra che quindi ha accolto favorevolmente i servizi di vigilanza.
LE VERIFICHEGli uomini della sezione Anticrimine della questura, i carabinieri e i militari della guardia di finanza hanno fato diversi posti di blocco controllando veicoli e persone. Un’attenzione particolare è stata riservata alla somministrazione dell’alcol. I locali sono stati invitati a collaborare cercando di prevenire eccessi. Il piano di controllo partito venerdì e che proseguirà anche oggi fino a notte inoltrata, prevede un’articolata serie di servizi attuati in particolare nelle aree solitamente più a rischio. Parlando di sicurezza, ai Nas sono stati affidati controlli nei locali, ristoranti, villaggi turistici e attività alimentari. Previsto nei prossimi giorni un resoconto.
CONTROLLI IN MARE Stretta sulla movida ma anche in mare . Gli uomini del Circomare diretti dal tenente di vascello Stefano Varone, hanno tenuto d’occhio le spiagge e il braccio di mare compreso da Casalbordino Lido a San Salvo marina. Controllati decine di imbarcazioni. Molte hanno ricevuto il bollino blu posizionandolo in un punto ben visibile dell’unità da diporto. «Il bollino blu nasce con lo scopo di razionalizzare i controlli evitando duplicazioni», dice il comandante Varone. Non tutti però sono stati corretti. «Abbiamo fatto 4 verbali», conferma il comandante Varone, «a unità che si erano spinte sotto costa nella zona compresa fra Punta Penna e Punta Aderci».
GLI OPERATORIL’amministrazione comunale e gli operatori del consorzio Vivere Vasto marina hanno accolto i servizi con soddisfazione. «La presenza delle forze dell’ordine si è vista», dice Massimo Di Lorenzo, «ed ha contribuito in modo importante a far trascorrere una serata tranquilla a cittadini e turisti. Ottimi i risultati pure della presenza di pattuglie sulla Statale 16, teatro spesso di gravissimi incidenti. Ringraziamo sia il questore che il prefetto per l’attenzione prestata al problema della sicurezza».
IL CENTRO STORICOPattuglie ma anche uomini in borghese nelle piazze e fra i vicoli del centro storico e nei quartieri cittadini più a rischio dove di recente si sono verificate risse e sono spuntati fuori coltelli. Residenti e commercianti chiedono al Comune un ulteriore sforzo: una verifica del funzionamento degli impianti di videosorveglianza e controlli nei fabbricati abbandonati e nelle zone buie trasformate spesso in rifugio di balordi o di adolescenti alla ricerca dello sballo.
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