LANCIANO. Una indagine di mercato per trovare le 5 ditte da invitare a gara per i lavori di ristrutturazione del palazzetto dello sport e l’affidamento del 2° lotto dei lavori allo stadio Biondi, per 35mila euro, alla ditta Gianni Andreoli di Lanciano. Si accelera sugli interventi di adeguamento dei due maggiori impianti sportivi comunali: il palazzetto di via Rosato e lo stadio.
Per il palazzetto l’indagine di mercato telematica per individuare le 5 ditte da invitare a gara scade il 1° dicembre alle 10. Una gara che arriva a compimento di un percorso sudato. Alla vittoria del bando da 700mila euro di “Sport e periferie” nel settembre 2021 sono seguiti mesi tribolati per la mancata assegnazione dei fondi per dei ricorsi al Tar Lazio di altri comuni. Il via libera è arrivato a marzo e due mesi dopo è scoppiato il caro prezzi che ha fatto aumentare il costo dei lavori di ben 200mila euro. Contratto il mutuo si è arrivati ai 900mila euro che vanno a bando per lavori che porteranno ad avere finalmente un tetto nuovo per non far piovere più all’interno della struttura, poi la sistemazione di pannelli solari che produrranno pure acqua calda; nuovo impianto termico, nuove luci con la sostituzione di tutti i proiettori con lampade a led: lavori che porteranno pure un risparmio sulle onerose bollette di luce, acqua e gas. Se ci saranno più di 5 ditte ci sarà il sorteggio. I lavori dureranno 240 giorni. Un tempo che rende fondamentale avere a disposizione le palestre scolastiche per non lasciare le società sportive senza impianti.
Affidati invece direttamente alla ditta Andreoli Gianni i lavori di “ripristino spogliatoi e tribune” per 35mila euro, dello stadio Biondi. Si tratta del 2° lotto di interventi sull’impianto riconsegnato al Comune il 28 giugno scorso in condizioni disastrose. Il 1° lotto, da 56mila euro, affidato alla ditta Area Sport Center di Potenza Picena ha riguardato in particolare il manto erboso. «La semina è ancora in stand by perché la famiglia di tassi che si intrufola di notte nello stadio scavando buche nel terreno per cercare cibo non è stata ancora catturata», dice l’assessore ai lavori pubblici Paolo Bomba. «Nei prossimi giorni forestale e polizia provinciale sistemeranno le trappole per poterli prendere e spostare. I lavori del 2 lotto sono sugli impianti e possono iniziare senza problemi».
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