CASTEL DI SANGRO. La Valle del Sagittario e l’Alto Sangro nella Strategia nazionale aree interne. Tra le 23 nuove aree Snai ci sono anche due “porzioni” dell’Abruzzo interno. Si tratta della Valle del Sagittario – che comprende i comuni di Scanno, Villalago, Anversa degli Abruzzi e Cocullo – e l’Alto Sangro, con Alfedena, Ateleta, Barrea, Castel di Sangro, Civitella Alfedena, Opi, Pescasseroli, Pescocostanzo, Rivisondoli, Rocca Pia, Roccaraso, Scontrone, Villetta Barrea. Come annunciato dal ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna, queste zone potranno contare su un finanziamento iniziale di 4 milioni di euro. Una boccata d’ossigeno per i territori ritenuti “fragili” che avranno così dei sostegni statali per poter effettuare interventi che possano bloccare l’emorragia demografica ormai in corso da anni. «Sono molto soddisfatta di questo risultato», ha spiegato il ministro Carfagna, «frutto di un lavoro comune dei nostri uffici e delle Regioni interessate. Sin dall’inizio del mio mandato, ho sentito forte il dovere di riconoscere servizi più efficienti e condizioni socio-economiche adeguate agli oltre 13 milioni di italiani che abitano nelle aree interne. È l’unico modo possibile per fermare lo spopolamento di questi piccoli centri, tutelarne il territorio e restituire loro la centralità che meritano nella crescita economica e nell’identità culturale del Paese». Sono complessivamente 23 le zone inserite nella strategia nazionale aree interne e comprendono 321 comuni e un totale di 650mila abitanti. Prosegue intanto l’attività istruttoria con le Regioni che potrà portare a breve all’approvazione di ulteriori 20 aree. Queste si sommeranno alle 23 di nuova istituzione, alle 72 confermate dalla precedente programmazione e al “Progetto speciale isole minori”, che attende solo l’ufficializzazione del Cipess. In totale, il ciclo della Snai 2021-2027 consentirà così di investire in almeno 116 territori, che potranno contare sulle risorse previste dalla strategia nazionale aree interne, oltre che su quelle provenienti dalle politiche di coesione nazionali ed europee e dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. «Siamo molto soddisfatti per il riconoscimento ottenuto», ha detto il sindaco di Castel di Sangro e presidente della Provincia, Angelo Caruso, «esprimiamo vivo apprezzamento per l’iniziativa che è importante perché dà un sostegno sociale ed economico a dei territori ritenuti fragili. Siamo certi che sia la Valle del Sagittario, sia l’Alto Sangro trarranno vantaggi concreti dalla strategia nazionale aree interne».
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