ALBA ADRIATICA. Il cantiere della spiaggia di alimentazione va smobilitando e per il fine settimana saranno rimossi tubi, attrezzature e macchine operatrici dalla spiaggia nord di Alba Adriatica nuova di zecca.
Ieri mattina il sottosegretario alla Regione, Umberto D’Annuntiis, ha effettuato l’ultimo sopralluogo a cantiere aperto. Dall’impresa esecutrice dei lavori che ha realizzato in tempi record l’intervento di ingegneria marittima sono giunte rassicurazioni circa la conclusione dell’intervento per cui, effettuati gli ultimi livellamenti, già a partire dai prossimi giorni, i balneatori – sulla scorta di quanto disposto dalla Regione e dal Comune in termini di distanziamento ed ampliamento degli ombreggi, quest’ultimo in corso di definizione – potranno programmare il numero degli ombrelloni da posizionare. «Un’opera così imponente non si era mai vista», dice soddisfatto D’Annuntiis, «abbiamo ricostruito la spiaggia che mancava da anni con un intervento energico, non un intervento tampone, che consentirà agli operatori danneggiati dalle mareggiate, di lavorare».
Quello effettuato non è un ripascimento, ma una vera e propria rigenerazione della spiaggia che ci si augura duri e, quasi certamente, occorrerà una pianificazione degli interventi di manutenzione e conservazione da parte della Regione. I lavori della spiaggia di alimentazione sono andati avanti con celerità tanto che le previsioni di conclusione dell’opera hanno rispettato i tempi programmati. Complessivamente, dal mare attraverso la draga, sono stati prelevati 125mila metri cubi di sabbia che hanno ridato vita a circa mezzo chilometro di arenile. Il cantiere marittimo è rimasto attivo 7 giorni su sette e 24 ore su 24. Il progetto ha un costo di 2 milioni di euro ed ha interessato 500 metri di spiaggia. E’ stato previsto il posizionamento di 1.500 tonnellate di massi di 20 e 25 metri di lunghezza che hanno avuto lo scopo di incrementare la durata dell’intervento stesso. Una volta terminata l’opera, sarà il Comune a dover programmare il piano di ampliamento degli ombreggi.
L’amministrazione comunale di Alba Adriatica attendeva la fine dei lavori per poter valutare le soluzioni migliori per i servizi in spiaggia, a partire dagli ombrelloni. Una volta compiuto questo passaggio, per gli operatori della costa nord la stagione balneare può partire.
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