VASTO. Nuova udienza il prossimo 31 maggio del processo legato alla maxi operazione antidroga “Evelin”. Sarà ascoltata la testimonianza del testimone chiave: un militare di Chieti che coordinò l’operazione. Il suo intervento è molto atteso. Ad ascoltarlo sarà il collegio di giudici presieduto da Bruno Giangiacomo. Altri 5 testimoni già sentiti dai magistrati hanno confermato la presenza a San Salvo di una organizzazione che importava dall’estero fiumi di droga nel Vastese.
Sono emersi dei collegamenti anche con la sparatoria davanti ad una discoteca di San Salvo Marina. I giudici hanno esaminato 300 ore di intercettazioni. Gli imputati della maxi operazione antidroga sono ventuno mentre i chili di droga sequestrati durante le indagini sono stati tredici. Le accuse, a vario titolo, sono di associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga, detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e possesso e porto illegale di armi. Le indagini partirono nell’aprile del 2015 dalla sparatoria al bar Evelin di San Salvo. (p.c.)
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