MAGLIANO DE’ MARSI. Spacciavano hascisc anche a minorenni e li minacciavano quando non saldavano i debiti. Sono queste le accuse nei confronti di due giovani di Magliano de’ Marsi che sono stati sottoposti a due diverse misure cautelari. Tutto nasce da un’indagine dei carabinieri rivolta al contrasto dello spaccio di droga, anche nei confronti di minorenni, condotta dalla compagnia dei carabinieri di Tagliacozzo, in collaborazione con la Procura di Avezzano. Negli ultimi due giorni i carabinieri della stazione di Magliano e del nucleo operativo e radiomobile di Tagliacozzo hanno eseguito misure cautelari, su disposizione del Tribunale di Avezzano, nei confronti dei due giovani. Nello specifico, si tratta di due giovani del posto, entrambi di 25 anni, raggiunti dalla misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria in quanto ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di spaccio di hascisc a giovanissimi della zona di Magliano. Uno degli indagati è inoltre accusato di estorsione nei confronti di un minorenne del posto che aveva un debito di alcune centinaia di euro. La minaccia consisteva nel rivelare ai genitori dell’acquirente che il loro figlio acquistava droga e che non aveva saldato il debito.
Per questo motivo l’indagato, oltre all’obbligo di firma, dovrà rispettare anche l’obbligo di dimora con divieto di allontanarsi di notte dalla propria residenza. L’indagine è iniziata lo scorso inverno dopo alcune segnalazioni. I carabinieri hanno acquisito da subito gli elementi utili a fermare le attività di spaccio di hascisc. (p.g.)
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