MOSCIANO SANT’ANGELO. Tempi stretti per l’assegnazione dei 700 milioni di euro del fondo complementare Pnrr in arrivo a supporto delle imprese del cratere per un rilancio economico e sociale. I bandi saranno pubblicati entro il 30 giugno e dopo tre settimane le imprese – o coloro che vorranno investire sul territorio – potranno presentare i progetti. Ma le risorse dovranno essere assegnate entro sei mesi.
Per spiegare nel dettaglio la procedura è intervenuto, nel corso del convegno “Strumenti a sostegno della ripresa e dello sviluppo economico per la Provincia di Teramo” tenuto ieri mattina al “Casale delle Arti” di Mosciano, il commissario per il post-sisma del Centro Italia Giovanni Legnini.
«Dovremmo assegnare», ha spiegato, «queste risorse entro il 31 dicembre di quest’anno. Il prossimo semestre dunque sarà quello per presentare i progetti, per istruirli e anche su questo vi è un’ampia condivisione tra Governo e Regione. Bisognerà esaminarli man mano che vengono presentati. Speriamo di farcela, ce la metteremo tutta, ma dipenderà molto dal ruolo che le associazioni di categoria riusciranno a garantire. Si tratta di uno sforzo plurale». Al convegno, al quale erano presenti imprenditori e amministratori, sono intervenuti anche Mauro Miccio, commissario Zes Abruzzo, che ha spiegato come le zone economiche speciali rappresentino una grande opportunità, e il presidente della Regione Marco Marsilio. «Dobbiamo fare in modo che l’Abruzzo cresca tutto insieme», ha osservato, «che le risorse siano indirizzate nei campi corretti. Ci sono due rischi che abbiamo voluto evitare: la concentrazione delle risorse su una parte del territorio a discapito di un altro e nello stesso tempo, come accadde per la Val Vibrata, creare misure che non possono essere attinte dal territorio». (e.c.)