PESCARA. «Lavoriamo insieme per sfruttare le opportunità. Io ci credo, spero che gli altri facciano lo stesso». Il consigliere comunale Cristian Orta, approdato da poco a Fratelli d’Italia dopo un addio alla Lega tra i veleni, lancia l’appello a collaborare. Un invito che arriva dopo la polemica scoppiata in maggioranza sui fondi da destinare al programma estivo degli spettacoli: la Lega chiede più risorse alla manutenzione ordinaria delle strade; FdI vuole più fondi per i concerti. In mezzo, il bilancio del Comune: l’emergenza conti in rosso, con un buco da 12 milioni a causa del predissesto del 2015, è stata risolta ma resta aperta la partita di un altro prestito da 4 milioni l’anno. A breve il caso “buche o concerti” sarà al centro di una riunione di maggioranza con il sindaco Carlo Masci, gli assessori e i consiglieri.
Al tavolo del centrodestra, ci si siederà con le visioni opposte. Il capogruppo Lega, Vincenzo D’Incecco, vuole portare avanti la sua proposta e ieri l’ha rilanciata anche su Facebook: «Pescara vivrà una stagione estiva piena di eventi come è giusto che sia e perché lo meritano i pescaresi e coloro che sceglieranno la nostra città. Ora credo però», ha scritto, «che sia opportuno pensare a dare risposte più efficaci ed efficienti alla manutenzione della città che necessita di interventi più importanti e quindi di maggiori fondi».
Da FdI, Orta predica la ricerca di un equilibrio: «È assolutamente vero che mettere in sicurezza il fondo stradale e i marciapiedi di diverse vie sia una priorità, come ci segnalano spesso i cittadini, ma nel contempo non si può far finta di non sapere che Pescara può e deve scommettere sulla promozione del territorio a scopo turistico e culturale. Su quest’ultimo punto è necessario sottolineare che una città che si fregia della Bandiera Blu, che ha messo in pista con altri Comuni il progetto del Contratto di Fiume, che ha un cartellone di eventi straordinario e che punta dritto sulla transizione ecologica e sulla sostenibilità ambientale, non può arretrare di fronte all’opportunità di implementare e valorizzare le iniziative che rispondono a questa visione e al cambiamento d’immagine che vogliamo determinare. Non per niente», continua, «in questi ultimi due anni abbiamo parlato di “primavera culturale”. Cosa vuol fare Pescara “da grande”? Per rispondere adeguatamente a questa domanda dobbiamo trovare intese e soluzioni condivise».
Interviene anche la consigliera FdI Zaira Zamparelli: «Nelle decisioni c’è una logica temporale, oggi siamo all’inizio dell’estate e quindi va data la giusta e necessaria importanza agli eventi di musica e spettacolo se davvero vogliamo portare gente nella nostra città. Lo scorso anno abbiamo avuto un boom di presenze che dobbiamo assolutamente confermare e possibilmente incrementare, visto che abbiamo avuto la Bandiera Blu. Non dobbiamo, soprattutto ora», conclude, «disperdere questo risultato e per questo dobbiamo creare eventi di grande rilievo». (p.l.)