BUGNARA. A distanza di quasi due settimane dal decesso, la procura di Milano, ha fissato per venerdì 16 dicembre, l’autopsia sul sindaco di Bugnara Giuseppe Lo Stracco. Tanti giorni, sicuramente troppi, per il dolore dei familiari e dei cittadini di Bugnara addolorati e sconvolti dalla prematura e inattesa scomparsa del loro sindaco, nel corso dei quali sono stati acquisiti tutti i documenti clinici relativi al periodo di ricovero del sindaco nell’ospedale San Raffaele di Milano. L’esame è stato affidato a un anatomopatologo milanese, che dovrà eseguire tutti gli esami del caso per scoprire se la morte del sindaco sia sopraggiunta a causa di negligenze e responsabilità di terze persone.
Giuseppe Lo Stracco è deceduto sabato 3 dicembre a distanza di tre mesi da un intervento chirurgico all’aorta per eliminare un problema congenito. Il decesso, secondo i primi riscontri medici, sarebbe stato provocato dall’aggravarsi di un’ infezione scatenata da un batterio contratto verosimilmente in sala operatoria. E proprio questo sarà uno dei quesiti formulati dal sostituto procuratore Silvia Bonardi, titolare dell’inchiesta avviata dalla procura di Milano, ai quali il medico legale incaricato dell’autopsia dovrà dare risposta. Al momento l’inchiesta è stata aperta contro ignoti che potrebbero avere un nome e cognome proprio all’esito dell’autopsia, alla quale sarà presente anche Laura Ascari, perito di parte nominato dalla famiglia.
Subito dopo l’autopsia la salma di Lo Stracco dovrebbe essere riconsegnata ai familiari. Il condizionale è d’obbligo perché, come si è potuto constatare nel caso dell’autospia, i tempi burocratici per tutte le operazioni legali sono notevolmente più lunghi rispetto a quelli ai quali siamo abituati in Abruzzo. Se la salma sarà riconsegnata entro sabato mattina, i funerali si svolgeranno domenica 18 dicembre, altrimenti le esequie slitteranno al giorno successivo. Nel frattempo cresce in paese l’attesa per il ritorno della salma del sindaco che, come annunciato dal vice sindaco e amico Domenico Taglieri, rimarrà esposta nell’aula consiliare. I funerali poi si svolgeranno nella chiesa di Torre de’ Nolfi, dove Lo Stracco abitativa con la moglie e il figlio. Tutti, a Bugnara, volevano bene al proprio sindaco, rieletto alla guida del paese per tre mandati consecutivi, dal 2010. «Un sindaco sempre presente che ascoltava tutti, anche l’ultimo dei cittadini», afferma Giovanni Ruscitti, «innamorato del suo paese e dei suoi paesani. Ogni cosa che metteva in pratica la faceva finalizzata alla crescita del paese. Non stava mai fermo e riusciva a capitalizzare e mettere in pratica tutte le idee che potevano contribuire a far stare bene Bugnara e i bugnatesi. Un sindaco che sarà difficile dimenticare».
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