LANCIANO. Chiedono più sicurezza e telecamere a protezione delle contrade colpite da furti e rapine. È il grido di allarme che si leva dai cittadini di Iconicella, Re di Coppe, Villa Stanazzo e Villa Andreoli, alla luce degli ultimi episodi di criminalità. Sabato scorso, all’Iconicella, un papà 49enne è stato picchiato e derubato in casa da due rapinatori con accento dell’est. Due giorni prima a Villa Andreoli è stata rubata e svuotata la cassaforte di un ristorante che conteneva 2mila euro. A gennaio, sempre in questa contrada, in due avevano rapinato una tabaccheria armati di pistola, anche se giocattolo.
L’appello dei residenti viene raccolto dall’ex consigliere comunale Gabriele Paolucci, membro del direttivo provinciale di Azione e responsabile delle contrade per la sezione lancianese del partito, il quale promuove la nascita di un comitato e una raccolta firme per chiedere maggiore sicurezza e l’installazione di telecamere di videosorveglianza nella zona.
«Tra Iconicella, Villa Andreoli, Villa Stanazzo e Re di Coppe c’è grande preoccupazione in materia di sicurezza», spiega Paolucci, «soprattutto dopo gli ultimi fatti avvenuti, come del resto in altre aree di Lanciano: nella nostra zona un’ondata di furti e rapine così non si era mai vista. Molti residenti lamentano scarsa attenzione da parte dell’amministrazione comunale. Insieme ad altri, abbiamo pensato di procedere con la costituzione di un comitato e di promuovere una raccolta firme per chiedere al Comune di installare telecamere di videosorveglianza anche in questa zona. Mi sono già confrontato con il consigliere di Azione Giacinto Verna affinché porti la proposta in consiglio comunale». «Al di là degli slogan», aggiunge il segretario cittadino di Azione, Paola Zulli, «servono iniziative tangibili e urgenti in materia di sicurezza, come quella proposta da Paolucci». (s.so.)
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