PESCARA «Finalmente. Finalmente siamo qui con voi, tutti insieme»: così i Simple Minds hanno salutato il pubblico del Teatro d’Annunzio, pienissimo ieri sera nonostante i due anni di attesa che ci sono voluti per poter assistere al 40 Years of hits tour che celebra, appunto, i quarant’anni di attività della band scozzese.

Un pubblico che si è trovato a ballare e cantare le canzoni senza tempo in un concerto travolgente, per il Festival Pescara Jazz, che doveva tenersi nel 2020, ma che a causa del Covid è stato rinviato più volte. 

Una serata tutta sold out, una delle cinque previste in Italia. A ritmo di rock, Jim Kerr e Charlie Burchill, unici sopravvissuti della formazione originale, hanno estasiato gli spettatori, invitandoli ad alzarsi e ballare. «Pescara, questa sera daremo il 100%», ha promesso il frontman Kerr. È così è stato, in una cavalcata entusiasmante che partiva dagli anni Ottanta per arrivare all’energia che ha incendiato il palco pescarese.

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Pescara, il concerto dei Simple Minds

Teatro D’Annunzio pienissimo, tutti in piedi a cantare con la band scozzese (video G. Lattanzio)

Tutti in piedi a cantare anche per i classici Alive and kicking, Sanctify yourself, Belfast child e She’s a river. Insomma un pieno di energia all’insegna del revival e della grande musica internazionale.