ATESSA. Niente turni di recupero per domani e domenica in Sevel. L’azienda aveva programmato di lavorare per recuperare alcune delle numerose fermate produttive delle scorse settimane, ma ieri è arrivata la comunicazione del cambio di programma. Le giornate saranno riproposte in data da definirsi. Lo stabilimento dei furgoni commerciali leggeri ha dovuto sospendere nuovamente le attività produttive lo scorso week end fino alle 14.15 di martedì scorso. Gli stop, ancora una volta, hanno riguardato la mancanza di componentistica, prima le centraline Zf e poi i quadri strumenti. Per questa settimana l’attività lavorativa resta tuttavia regolare fino alle 5.45 di domani. La produzione riprenderà regolarmente sul primo turno di lunedì, salvo diverse comunicazioni. Il reparto Ckd della lastratura e quello della manutenzione lavorano regolarmente.
Finora, dall’inizio del nuovo anno Sevel ha inanellato la perdita di oltre 33 turni lavorativi a causa della carenza di componentistica, in particolare microchip e semiconduttori che servono per realizzare le parti elettroniche del furgone commerciale leggero. Il Covid prima, e il conflitto in Ucraina poi, hanno aggravato una situazione già di per se drammatica e che coinvolge il settore automotive mondiale. Sevel nel primo trimestre del 2022 ha registrato una perdita di volumi del 30% rispetto allo stesso periodo del 2021. La produzione è tornata ai livelli bassi toccati con il Covid. Ma l’appeal sul mercato del Ducato made in Val di Sangro resta. Se non ci fossero i problemi di reperimento della fornitura lo stabilimento di Atessa sarebbe in grado di produrre senza intoppi. (d.d.l.)