PESCARA. Trenitalia (Gruppo FS Italiane), punta sempre più sulla sostenibilità. Positivi i numeri del bilancio intermedio della Trenitalia Summer Experience in Abruzzo: +27% per i Trabocchi Line e +31% sull’Adriatica nord rispetto al 2021.

Un incremento di offerta giustificato da un gradimento sempre crescente: in Abruzzo sono quasi 12 mila i viaggiatori che nel 2021 hanno deciso di portare la propria bici sui treni regionali. E il trend si è confermato già nel primo semestre del 2022 che si attesta su un consistente +40% di gruppi di cicloamatori e famiglie che scelgono il treno come modalità di spostamento combinata all’uso della bici. 

In Abruzzo il trasporto della bici è gratuito, nei limiti dei posti disponibili su ciascun treno, grazie ad un Protocollo d’intesa sottoscritto da Trenitalia con Regione Abruzzo, committente e finanziatrice dei servizi ferroviari regionali.

Il nuovo servizio, attivo sulle direttrici Adriatica sud che scorre lungo la Costa dei Trabocchi, sull’Adriatica Nord, che serve le Costa Teramana fino ad Ancona e la Pescara-Sulmona, si aggiunge alle opzioni già attive dallo scorso anno che hanno visto un significativo incremento dei posti bici sulla flotta dei nuovi POP e sui Minuetto.

“Da oggi con questa iniziativa – ha detto Bruna Di Domenico, Direttrice Regionale Trenitalia Abruzzo – diamo una risposta importante alla domanda crescente di trasporto bici sul treno e la circolazione dunque di 18 treni giornalieri dotati di questa carrozza che dispone di 64 posti, 44 dei quali dotati anche di presa elettrica consente di elevare a 1500 posti l’offerta giornaliera per le bici. Si tratta così l’attenzione di Trenitalia per l’Abruzzo, per l’ambiente perché treno e bike sono un binomio ecosostenibile e vincente scelto sempre più da famiglie e cicloamatori per fruire del turismo fuori porta e visitare i borghi della nostra regione”.

Ermanno Russo, responsabile commerciale Direzione business regionale di Trenitalia, presente alla cerimonia di consegna dei nuovi treni a Pescara ha sottolineato che “l’Intermodalità è nel nostro Dna perché come Trenitalia facciamo della capillarità il motivo principale per essere preferiti nel mondo dei trasporti e dove non arriviamo con il treno arriviamo con altri mezzi di trasporto sempre nel pieno della sostenibilità. Trenitalia ha sempre più a cuore l’offerta in Abruzzo – ha aggiunto Russo – e non a caso siamo oggi qui in Abruzzo, uno dei territori in questo caso che esprime più degli altri la domanda de trasporto di bici. Pensate che 1500 sono i posti che quotidianamente riserviamo alle biciclette sui treni dell’Abruzzo”.