Il Governo ci ripensa: dopo il 16 giugno la mascherina resterà sui mezzi pubblici e a scuola, anche durante gli esami di Stato. L’obbligo cadrà quindi solo per gli spettatori di spettacoli ed eventi sportivi al chiuso, dove sarà ancora in vigore solo fino alla metà del mese prossimo. Dopo le aperture di diversi sottosegretari, nei giorni scorsi sono stati i ministri della Salute e dell’Istruzione a dettare la linea. Questo, nonostante il calo dei contagi delle ultime settimane. «I casi sono però ancora tanti», dice il genetista abruzzese Liborio Stuppia, secondo cui le sottovarianti Omicron 4 e 5 non stanno sfondando, ma i pericoli del Covid restano e bisogna «continuare anche in estate a portare la mascherina con sé per ridurre la diffusione del virus in autunno».
DOVE FINIRà L’OBBLIGO
il 15 giugno
La linea del Governo sembra chiara almeno su un punto: l’obbligo di indossare la mascherina finirà il 15 giugno in cinema, teatri e palazzetti dello sport, che rappresentano tra gli ultimi luoghi al chiuso in cui è ancora in vigore (qui ora non basta la chirurgica, ma serve la Ffp2). Del resto era stato il sottosegretario alla Salute Andrea Costa a parlare di «un’estate senza restrizioni». L’obbligo dovrebbe decadere completamente anche nei locali, compresi quelli della movida, in cui è ancora in vigore. Ma su questo, come sulle altre decisioni, il Governo deve ancora esprimersi ufficialmente.
DOVE RESTERà l’OBBLIGO
DAL 16 GIUGNO
Nonostante le aperture dei giorni scorsi, la linea del Governo sembra invece quella di prolungare l’obbligo dell’uso della mascherina dal 16 giugno per i mezzi del trasporto pubblico e per aerei navi e treni a lunga percorrenza (anche qui serve la Ffp2). «Quanto ai mezzi di trasporto valuteremo, la Germania ha prorogato l’obbligo a settembre, il Regno Unito invece lo ha tolto», ha detto ieri il ministro della Salute Roberto Speranza, correggendo la linea del suo dicastero.
Rimarrà l’obbligo di mascherina anche dopo il 16 giugno anche per i lavoratori, gli utenti e i visitatori delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali, incluse le strutture di ospitalità e lungodegenza, le residenze sanitarie assistite, gli hospice, le strutture riabilitative, le strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti, e comunque le strutture residenziali.
La mascherina dovrebbe restare anche a scuola fino alla fine dell’anno scolastico. Più probabile, quindi, che l’obbligo verrà tolto per la prima campanella di settembre.
IL DIBATTITO SU scuola
ed esame di MATURITà
Il dibattito è acceso. Anche il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri e la sottosegretaria all’Istruzione Barbara Floridia, al pari di altri colleghi che si sono espressi nei giorni scorsi, spingono per l’eliminazione delle mascherine a scuola, ma gli esperti del ministero di Speranza consigliano di conservare l’obbligo fino alla fine dell’anno scolastico, come previsto. Quindi, salvo sorprese, gli esami di terza media e di Maturità si terranno con le mascherine. «Il decreto prevede l’obbligo di indossare la mascherina fino al termine dell’anno scolastico e gli esami ne fanno parte», ha detto Speranza, mentre sulla stessa linea si è espresso anche il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi.
i timori e l’appello
dell’esperto
«Capisco le difficoltà degli studenti, ma per ora la mascherina bisogna tenerla a scuola. E per il ritorno sui banchi a settembre aspetterei a decidere: le valutazioni andrebbero fatte almeno a fine agosto, quando si capirà se la diffusione del virus sarà già in rialzo dopo le vacanze», così il direttore del laboratorio di Genetica molecolare – test Covid 19 dell’Università d’Annunzio Liborio Stuppia, che spiega: «Le più contagiose sottovarianti Omicron 4 e 5 non sembrano sfondare né in Italia – dove hanno lasciato solo qualche traccia – tanto meno in Abruzzo, dove non si registrano ancora casi. Nel frattempo i contagi sono sì in forte calo, ma vengono dai numeri vertiginosi delle settimane scorse dovuti all’alta trasmissibilità di Omicron 2 e sono ancora oggi tanti e pericolosi. Vivremo probabilmente un’estate tranquilla, grazie al caldo che renderà più vulnerabile il virus. Ma è durante l’estate che si deciderà quanti casi avremo all’inizio del freddo e dell’autunno. Ora, con meno restrizioni, tutto viene rimesso alla nostra capacità di giudizio: per questo consiglio di portare sempre la mascherina con sé e indossarla soprattutto nei locali al chiuso quando avvertiamo rischi, per esempio quando abbiamo tante persone intorno a noi».
Poi sul vaiolo delle scimmie: «Non ci sono ancora casi sospetti in regione ma ci stiamo attrezzando per poterli analizzare nell’eventualità che compaiano. Ad ogni modo non deve esserci allarmismo: il vaiolo delle scimmie non è paragonabile al Covid, anche perché i casi in Italia si contano sulle dita delle mani».