MONTESILVANO. Il Pd a Montesilvano riparte da un nuovo segretario, da un presidente dell’assemblea provinciale montesilvanese e, a breve, da una nuova sede per il circolo cittadino. Sono queste le novità frutto del congresso che si è svolto domenica e che ha visto il candidato unico Daniele Scorrano essere eletto come segretario del circolo cittadino. Ex consigliere comunale dell’amministrazione Di Mattia, presidente del collegio di revisione dell’ordine dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Pescara, Scorrano guiderà il partito che da due anni era in una fase di stallo per via delle dimissioni del suo predecessore, Enzo Cantagallo, e del conseguente commissariamento. Oltre a iscritti, consiglieri e simpatizzanti, a presenziare all’appuntamento sono stati anche i parlamentari Luciano D’Alfonso e Michele Fina, il sindaco di Spoltore Chiara Trulli e diversi consiglieri di Pescara.
«In un momento di così grande difficoltà», commenta Scorrano, «riportare la discussione e il confronto tra le persone, tra i giovani e le famiglie non sarà un facile cammino per il Pd di Montesilvano, ma la segreteria che si formerà nelle prossime ore, intende focalizzare il proprio lavoro in tal senso, con l’obiettivo di rimettere Montesilvano al centro della politica locale e regionale». Interlocutori privilegiati, come anticipa il neo segretario, saranno le organizzazioni del Terzo settore che operano nel mondo della disabilità, dell’ambiente, della sanità, della cultura e del turismo sostenibile, «senza trascurare un attento approfondimento con gli ordini professionali, le organizzazioni datoriali e di sindacato», aggiunge. «Siamo già alla ricerca di una nuova sede del circolo e per questo chiederemo ai consiglieri comunali e a tutti coloro che rivestono cariche elettive il ripristino dei versamenti». Quanto alle polemiche, Scorrano preferisce stemperare: «Non è il momento di alimentare tensioni, ma di lavorare insieme per il bene del Pd».
Eletta presidente dell’assemblea provinciale un’altra montesilvanese, l’avvocato Anna Olivieri, impegnata nel diritto di famiglia, con una sensibilità dedicata alla difesa delle donne e dei minori. «Per la prima volta assumo un incarico all’interno del partito», commenta. «Mi aspetto un lavoro di squadra e di mutua collaborazione tra partito e consiglieri comunali». Soddisfatta dell’esito del congresso si è detta anche la vicesegretaria provinciale Leila Kechoud secondo la quale il Pd tornerà protagonista ma «per riuscirci riteniamo non si possa prescindere dai circoli, che devono tornare ad essere un punto di riferimento per i cittadini insieme agli eletti nelle istituzioni». (a.l.)