CHIETI. Centoventidue furbetti del reddito di cittadinanza scovati, 33 evasori totali del fisco scoperti e settanta milioni di tasse recuperate in un anno e mezzo di lotta alla criminalità. La guardia di finanza festeggia il 248° anniversario e, per le Fiamme Gialle teatine, è l’occasione per tracciare un bilancio delle attività svolte tra gennaio 2021 e maggio 2022. Alla caserma “Tacconelli”, sede del comando provinciale di Chieti, è stato celebrato l’anniversario insieme alle massime autorità civili e militari della provincia e al generale di brigata Serafino Fiore, comandante provinciale della guardia di finanza. Sono stati anche premiati i finanzieri che si sono distinti nel corso dei 3.186 interventi di ispezione svolti dalla guardia di finanza di Chieti, che nell’arco dell’ultimo anno e mezzo ha concluso 997 indagini su 1.124 delegate dalla magistratura.
reddito di cittadinanza
L’azione della guardia di finanza teatina si è indirizzata su diversi ambiti, a partire da chi ha incassato illecitamente prestazioni sociali agevolate, come il reddito di cittadinanza. Tra gennaio 2021 e maggio 2022 sono stati controllati 133 percettori del reddito e ben 122 sono risultati irregolari, quasi il 92%, per un totale di 1.258.839 euro incassati illecitamente dallo Stato. In totale sono stati 389 gli interventi di ispezione per tutelare le voci principali flussi della spesa pubblica, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria ai fondi europei. Le frodi scoperte dalle fiamme gialle teatine, in danno del bilancio nazionale e comunitario ammontano a oltre 348 mila euro, mentre si attestano intorno a 1.366.210 euro quelle nel comparto della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria e dell’anticorruzione, con 171 denunciati. I controlli svolti in materia di prestazioni sociali agevolate e di indebita esenzione dal pagamento dei ticket sanitari hanno fatto emergere tassi di irregolarità pari, rispettivamente, al 61% e al 100%.
Lotta all’evasione fiscale
In un anno e mezzo di attività, le fiamme gialle hanno dedicato particolare attenzione anche alla lotta all’evasione fiscale, segnalando all’autorità giudiziaria 43 soggetti principalmente per reati di emissione e utilizzo di fatture false, dichiarazioni fraudolente e occultamento delle scritture contabili. Nel contrasto all’economia sommersa sono stati individuati 33 evasori (cioè soggetti totalmente sconosciuti al Fisco), che hanno evaso complessivamente oltre 11 milioni di Iva. Le fiamme gialle hanno scoperto anche 20 datori di lavoro che hanno impiegato 302 lavoratori irregolari. Sono state eseguite anche 13 indagini finanziarie che hanno consentito di recuperare circa 70 milioni di euro, mentre il valore delle proposte di sequestri patrimoniali per reati fiscali ammonta ad oltre 213 milioni di euro. Per quanto riguarda il settore del gioco d’azzardo e delle scommesse illegali, i controlli eseguiti sono stati 11 con 6 violazioni rilevate e sanzioni per circa 28.700 euro.
SEQUESTRI DI DROGA E COVID
In un anno e mezzo, sono stati sequestrati 1.701 grammi tra cocaina, hashish e marijuana, con la denuncia di 40 persone (di cui 20 arrestate). Significativo è stato anche l’apporto fornito dalle fiamme gialle nella lotta al Covid. I quasi 10 mila finanzieri di Chieti hanno contribuito, con le oltre 4.730 pattuglie impiegate sul territorio, a effettuare controlli su oltre 20 mila persone e circa 15 mila esercizi commerciali sequestrando circa 40 mila articoli non in regola.
Sul fronte del contrasto alla criminalità economico-finanziaria, sono state condotte 678 ispezioni per individuare forme di infiltrazione della criminalità, anche attraverso l’approfondimento delle segnalazioni di operazioni sospette (86). Sequestrati anche oltre 135.900 articoli o prodotti ritenuti contraffatti oppure non sicuri che hanno portato alla denuncia di 17 persone.
©RIPRODUZIONE RISERVATA