LANCIANO. Sei settimane: questo il tempo per recuperare gli esami di Medicina nucleare dei pazienti di Lanciano e Chieti che da tempo si vedono rinviare telefonicamente la prestazione, in particolare le scintigrafie, fondamentali per i pazienti oncologici. Dei 4 macchinari a disposizione nell’azienda, due al Santissima Annunziata di Chieti e due al Renzetti, ne funziona uno solo, a Lanciano, ma non è utilizzabile per problemi legati alla sicurezza del paziente.
Dopo le proteste degli utenti costretti a viaggi della speranza in altre province, è arrivata la riunione del direttore generale Asl, Thomas Schael, con il direttore dell’unità operativa, Gianluigi Martino, lo staff tecnico e la direzione strategica aziendale in cui sono state individuate le soluzioni tecniche che permetteranno di recuperare, appunto in 6 settimane, gli esami rimandati. Via libera quindi agli esami a Lanciano, mentre si ripara il macchinario di Chieti. Oltre alla scintigrafia la riunione è servita per fare il punto anche sulle liste di attesa, sempre lunghissime.
«Sul fronte Tac, alla luce dell’acquisto di due nuovi macchinari, i tempi rispettano quelli ministeriali in base alle classi di priorità», precisa la Asl in una nota. «Per gli assistiti che non hanno trovato la disponibilità di una data al momento della prenotazione al Cup, è stata attivata la “presa in carico”: il cittadino viene contattato a distanza di qualche giorno per avere un appuntamento. Da novembre a oggi è stata garantita una risposta a 92 utenti».
Anche sull’ospedale di Lanciano, la Asl precisa che sono i numeri ad indicare che non ci sono attività bloccate o difficoltà nel prenotare esami, come evidenziato dal consigliere regionale Francesco Taglieri (M5S), che indicava anche il blocco, da oltre 18 mesi degli screening mammografici e della cervice uterina, fondamentali per la prevenzione dei tumori femminili. «Tra novembre e dicembre sono state prenotate 64 Tac, 63 risonanze, 120 visite cardiologiche, 141 visite dermatologiche», elenca la Asl che sugli screening non dà indicazioni. «Sul fronte della prenotabilità delle prestazioni, l’unità operativa “Governo liste d’attesa” ha comunicato le disponibilità alla data di oggi: visita cardiologica urgente prima data utile 20 dicembre, Tac in classe breve 23 dicembre, visita dermatologica prima disponibilità 9 gennaio 2023». «Sulle liste d’attesa stiamo lavorando molto e vediamo già i primi risultati», spiega Schael. «Con l’arrivo delle nuove attrezzature stiamo potenziando anche l’offerta, a cui si aggiunge anche l’importante lavoro del recall che recupera posti in precedenza occupati a cui gli utenti rinunciano all’ultimo momento». (t.d.r.)
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