ORTONA . È indagato per lesioni personali stradali il 21enne alla guida dell’Alfa Romeo che domenica pomeriggio si è schiantata contro una moto con in sella un uomo e una donna, entrambi di 35 anni. È avvenuto su via Civiltà del Lavoro, strada alle porte del centro urbano già nota per gli incidenti che sempre più spesso si verificano. Il conducente della Piaggio Beverly, G.D.C., e la passeggera C.P., sono stati trasportati all’ospedale di Chieti. Lui è stato dimesso ieri mattina, lei – operata d’urgenza per le fratture a una gamba – ha avuto una prognosi di 45 giorni.
Secondo una prima ricostruzione affidata alla polizia locale coordinata dal comandante Livio Feragalli, entrambi i mezzi procedevano dal centro di Ortona verso Orsogna. La moto stava svoltando a sinistra. Proprio in quel momento, però, l’auto in fase di sorpasso guidata da un 21enne, S.A.T., l’ha travolta. Entrambi i 35enni in sella allo scooter sono caduti rovinosamente a terra finendo contro il guardrail, mentre l’Alfa si è fermata a 200 metri di distanza. Il giovane automobilista è stato trasportato all’ospedale di Lanciano ed è stato sottoposto agli esami tossicologici.
Intanto, l’alto numero di incidenti che si verificano su quella strada di collegamento tra il centro urbano e il comprensorio della Marrucina ha scatenato più di una rimostranza tra la gente che chiede interventi per la sicurezza del tratto. L’amministrazione comunale, con il sindaco Leo Castiglione e il vicesindaco Cristiana Canosa, sta studiando delle soluzioni insieme al comando di polizia locale. Si pensa all’installazione di attraversamenti pedonali rialzati nei punti in cui si concentrano le abitazioni, dissuasori di velocità in un tratto in cui molte volte si tende ad accelerare e andare oltre i limiti consentiti. Tanto che, altra soluzione allo studio di Comune e polizia locale, si pensa anche ai misuratori di velocità fissi «per abituare le persone», dicono da Palazzo di città, «a essere prudenti».
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