SAN VITO CHIETINO. «C’è grande soddisfazione per tutto il gruppo. In campagna elettorale siamo riusciti a spiegare la bontà di quanto fatto e di quello che faremo dando continuità a molti progetti e i cittadini ci hanno premiato. Ora riprendiamo a lavorare». Così il sindaco Emiliano Bozzelli il giorno dopo la sua conferma alla guida del Comune. Con lui i ragazzi della lista “San Vito Bene Comune” che hanno contribuito alla conquista del secondo mandato consecutivo e alla vittoria sul candidato sindaco del centrodestra Angelo Radoccia, appoggiato dalla lista civica “Per San Vito” ( 1.680 le preferenze per Bozzelli (57.26%) mentre 1.254 quelle per Radoccia (42.74%)).
A contribuire sono stati soprattutto gli assessori uscenti: in primis il vicesindaco Roberto Nardone, il consigliere più votato in assoluto con 592 preferenze, poi Gabriella Mancini, assessore al sociale con 315 voti, Andrea Catenaro, assessore lavori pubblici e urbanistica con 300 voti, Rosalinda Flamminio, turismo e commercio 258 preferenze. Bene anche l’apporto del Pd con Guerriero Giannantonio, 222 voti, segretario cittadino del partito, Claudia Bucco, 176 preferenze.
«Il voto di fatto ha confermato la fiducia dei cittadini nella giunta uscente», commenta Bozzelli, «ora faremo delle riunioni per capire chi darà la propria disponibilità ad andare avanti». Potrebbe non esserci la riconferma in blocco degli assessori? In giunta potrebbe entrare Giannantonio? «Di certo tutto il gruppo sarà impegnato a lavorare per il paese come avvenuto fino ad oggi, anche i consiglieri», taglia corto il sindaco.
Ora ci sono 10 giorni di tempo per la convocare il primo consiglio comunale in cui ci sarà la nomina degli assessori. Consiglio che è in rosa con 6 donne: oltre Mancini, Flamminio e Bucco ci sono Federica D’Amato, Stefania Di Mele (Svbc) e Paola Bomba nella minoranza. «Al di là dei nomi riprenderemo a lavorare subito», aggiunge Bozzelli, «dobbiamo chiudere i cantieri del centro di raccolta rifiuti e del campo sportivo, poi apriremo quello in largo Feltrino. L’area demaniale tornerà finalmente ad essere aperta al transito delle auto per far defluire il traffico, appena saranno fatti i lavori, già appaltati, sull’asfalto». (t.d.r.)
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