TERAMO. Un container carico di giochi, biciclette, materiale di cancelleria e per lo sport è partito ieri da San Nicolò a Tordino verso Cuba. Il carico di solidarietà nelle prossime ore arriverà al porto di Genova da dove il 26 gennaio salperà alla volta dell’isola caraibica: qui l’arrivo è previsto dopo ventidue giorni di navigazione. Ieri mattina diversi volontari si sono messi al lavoro per caricare il container di tutto il materiale raccolto negli ultimi mesi tramite la generosità di tantissimi teramani che hanno scelto di dare il loro apporto al progetto “Juntos se Puede 5”, promosso dall’associazione sannicolese Socialcuba e sostenuto dalla Filt Cgil Teramo e dalla Casa del Popolo di Teramo. La raccolta ha avuto come obiettivo principale i bambini del Municipio di Cumanayagua, nella provincia di Cienfuegos, bisognosi di giochi e materiale scolastico ma anche di abbigliamento e accessori per praticare sport.
L’iniziativa di Socialcuba, che vede in prima linea il consigliere comunale e presidente dell’associazione culturale Lanfranco Lancione, ha avuto il pieno appoggio della Filt Cgil e della Casa del Popolo: quest’ultima, in particolare, si è attivata per reperire ring, sacchi e guantoni da boxe tramite eventi mirati a raccogliere questo genere di materiale. Alla donazione dei beni si è affiancata in questi mesi anche una significata donazione di denaro, necessaria proprio a sostenere le rilevanti spese per il lungo viaggio del container. Tanta la soddisfazione di Lancione e di Aurelio Di Eugenio, della Filt, che in questi mesi hanno messo in campo sforzi e impegno per promuovere la campagna di solidarietà. Una campagna che porterà, di nuovo, un po’ di Teramo sull’isola cubana. (v.m.)