SAN BENEDETTO DEI MARSI. Una cavalcata trionfale, fatta di venti vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta. Con questo fantastico ruolino di marcia, il San Benedetto Venere ha dominato il girone A della Prima categoria abruzzese, battendo l’ostinata resistenza del Luco, del Moro Paganica e dell’Ortigia. Un campionato iniziato a fari spenti, quello dei giallorossi, con il pareggio a reti bianche contro il Villa San Sebastiano e la sconfitta (l’unica) contro il Luco. Poi la sterzata che dalla terza giornata in poi ha travolto gli avversari come un fiume in piena, fino agli eclatanti 5-0 fuori casa contro la Marruvium, l’ancora più clamoroso 7-0 contro il Popoli e le altrettanto convincenti goleade inflitte al Carsoli, al Cesaproba e al Moro Paganica. Per i ragazzi allenati da Berardino Di Genova l’approdo nel campionato di Promozione ha rappresentato la degna conclusione di una annata da autentico sballo, che a chiusura di stagione ha fatto registrare anche la vittoria nella coppa Abruzzo grazie al 4-0 inflitto allo Scerni sul neutro di Sambuceto.
Soddisfattissimo il presidente Beniamino Cerasani: «Un anno da incorniciare, per un obiettivo che sognavo da tanto tempo, raggiunto grazie al lavoro di tutto il gruppo dei nostri collaboratori. Un ringraziamento speciale voglio farlo alla mia famiglia, e a mio figlio Antonio in particolare, per l’impegno che ha profuso in tutti questi mesi. E ovviamente al nostro mister Berardino Di Genova, che ha guidato i ragazzi in maniera straordinaria. Speriamo di ripeterci il prossimo anno, perché San Benedetto merita la categoria che ha appena riconquistato». E per il prossimo campionato, si dovrebbe giocare sul sintetico. «È vero», afferma il presidente, «e i lavori inizieranno ai primi di giugno, così che per l’inizio della prossima stagione agonistica, anche noi potremo esibirci su una superficie più adatta al gioco del calcio».
Uno sguardo anche alla rosa da mettere a disposizione del tecnico in Promozione: «Una prima analisi già l’abbiamo fatta e sappiamo di avere bisogno di una prima punta di categoria e di qualche under necessario per integrare quelli che già abbiamo, e per questo abbiamo instaurato una certa collaborazione con l’Avezzano calcio che per noi rappresenta un punto di riferimento». Un avvio stentato, ma poi la vera forza della squadra è emersa con tutta la sua qualità, come conferma l’allenatore Berardino Di Genova: «Abbiamo avuto una partenza difficile, ma i ragazzi hanno impiegato poco a imporre le loro qualità a un lotto di avversari che comunque ci ha dato del filo da torcere. Ma la disponibilità mostrata da tutto il gruppo, alla fine, ha fatto la differenza, e l’arrivo a gennaio di Catalli e Del Vecchio ci ha permesso di alzare ulteriormente l’asticella, così che alla fine la vittoria si è trasformata in un trionfo, con la conquista anche della coppa Abruzzo».
Panchina confermata anche per l’anno prossimo? «Quella appena conclusa è stata la mia sesta stagione alla guida del San Benedetto e quindi la mia disponibilità c’è, ma la riconferma spetterà alla dirigenza».