CARSOLI. Erano stati fermati dai carabinieri mentre si introducevano in una palazzina in ristrutturazione e stavano portando via materiale e macchinari da lavoro. Colti sul fatto dai carabinieri, erano stati arrestati. Per entrambi l’arresto è stato convalidato, ma per uno di loro è stata disposta la scarcerazione. Nei guai erano finiti Silvio Cimei, 55 anni, e Roberto Marcelli, 44, anni, entrambi di Carsoli. Marcelli è finito ai domiciliari, mentre Cimei, nonostante la richiesta di custodia cautelare in carcere, è stato rimesso in libertà. I carabinieri della locale stazione li avevano arrestati in flagranza di reato con l’accusa di furto aggravato. L’uomo, difeso dall’avvocato Antonio Pascale, ha raccontato davanti al gip Daria Lombardi di essere stato portato sul posto con l’inganno. In sostanza, secondo il suo racconto, era convinto di dover caricare una betoniera. Ha affermato di non sapere che l’amico stesse compiendo un furto. Marcelli era anche accusato di resistenza a pubblico ufficiale per essersi scagliato contro i militari dell’Arma dopo essere stato bloccato mentre tentava di fuggire. Durante il pattugliamento notturno, i militari dell’Arma della Compagnia di Tagliacozzo, agli ordini del maggiore Pierfranco Marianetti, si erano accorti dei due uomini che caricavano velocemente su una station wagon il materiale edile. Avevano da poco finito di mettere in macchina tutto il materiale, quando è arrivata la pattuglia. Alla vista dei carabinieri, la macchina su cui erano sarebbe partita a tutta velocità con la refurtiva. A quel punto i militari dell’Arma si erano lanciati all’inseguimento, finito dopo qualche chilometro. Uno dei due malviventi, Marcelli, pensando di riuscire ancora a fuggire, si è scagliato contro i carabinieri che sono invece riusciti a bloccarlo. Perquisito il mezzo, è stata trovata la refurtiva prelevata dal cantiere. Erano riusciti a prendere già una piccola betoniera per calcestruzzo, bobine per oltre 200 metri di tubi idraulici multistrato, cavalletti per impalcatura e altro materiale utilizzato per l’edilizia. Negli ultimi tempi, sono stati numerosi i furti messi a segno in tutta la Marsica. E le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli in tutto il territorio. (p.g.)