CITTÀ SANT’ANGELO. Sono ripresi i lavori contro gli allagamenti tra via Belvedere e via Antinori, a Città Sant’Angelo, due strade che durante i giorni di pioggia invernali tendono ad allagarsi e che sono oggetto, in queste settimane, di un intervento di manutenzione consistente. Dopo un’interruzione dovuta a una variante arrivata in corso d’opera, sono ricominciati gli interventi in via Belvedere, dove uno dei problemi principali è rappresentato dalla presenza di garage e taverne situati sotto il livello del mare, che spesso e volentieri finiscono per allagarsi. Qui si è provveduto a dividere una condotta che portava sia acque bianche che acque nere, con le sole acque bianche che adesso verranno deviate nel fiume Piomba, in modo da evitare ogni forma di inquinamento. Una volta terminato il lavoro, il cantiere sarà spostato su via Ludovico Antinori, dove si trovano una serie di abitazioni che nelle giornate caratterizzate da forti precipitazioni si ritrovano puntualmente allagate. In questa zona il piano d’intervento prevede la realizzazione di una vasca di sedimentazione per portare le acque nella condotta di viale Matrino, in modo da accelerare il deflusso ed evitare gli allagamenti. Le attività, finanziate attraverso un contributo di 600mila euro richiesto dall’amministrazione comunale nel 2019 e concesso dal ministero dell’Interno, dovrebbero concludersi nel giro di un mese e mezzo, anche se questo doppio lavoro rappresenta solo la prima parte dell’intervento; la seconda è prevista tra fosso Alzano e fosso Trocco, dove la necessità principale riguarda la risoluzione della commistione tra acque bianche e acque nere, che vanno necessariamente separate.
«Si tratta di opere che magari non sono particolarmente visibili, ma che risolveranno i numerosi problemi legati agli allagamenti delle zone in cui stiamo intervenendo», spiega il sindaco di Città Sant’Angelo Matteo Perazzetti, che proprio in questi giorni è tornato sul posto per un nuovo sopralluogo. «Da tempo i residenti ci chiedono un intervento che adesso, grazie al fondo ministeriale che abbiamo ottenuto, riusciamo a garantire».
E ancora: «Tra via Belvedere e via Antinori i danni prodotti dalla pioggia e dagli allagamenti in questi anni sono stati ingenti. L’acqua ha invaso garage e taverne, travolgendo tutto quello che ha incontrato lungo il suo percorso. Uno dei problemi è senza dubbio il sottodimensionamento delle condotte presenti in quella zona, dove la popolazione è cresciuta molto, nel tempo». Perazzettu conclude facendo notare che «con il lavoro in corso contiamo di dare una risposta importante. Poi, appena finiremo la prima tranche, partiremo anche con i lavori tra fosso Alzano e fosso Trocco».