MARTINSICURO. Terminati i lavori di manutenzione, da ieri è stata riaperta ai fedeli la centralissima chiesa del Sacro Cuore di Martinsicuro. Gli interventi, iniziati alla fine dello scorso anno, avevano lo scopo di risolvere il problema delle infiltrazioni di umidità e migliorare il comfort termico invernale ed estivo sia applicando isolante di lana di roccia sulla copertura, sia installando infissi a taglio termico e vetrate doppie termoisolanti. L’inizio della costruzione della chiesa del Sacro Cuore, promossa dal primo parroco del paese don Sigismondo Liberati, risale addirittura al 1919 con i lavori conclusi dieci anni dopo, nel 1929. I nuovi lavori di manutenzione e miglioramento termico hanno previsti la demolizione del manto della copertura in laterizio, con canali di gronda e discendenti in rame, e degli infissi. Sul tetto è stato posizionato l’isolante termico e una copertura in tegole tipo marsigliese. Gli infissi delle finestre ora sono in alluminio preverniciato.
Il costo dell’opera si è aggirato intorno ai 120mila euro ed è stato coperto in larga parte dalla Cei con i contributi dell’otto per mille, mentre la restante parte di circa 35mila euro dai fondi della parrocchia retta da don Anselmo Fulgenzi. In questo periodo di inagibilità della chiesa gran parte delle attività della parrocchia si sono svolte nel salone parrocchiale di via Moro e nei saloni della parrocchia Madre Teresa di Calcutta nel quartiere Anfiteatro. (s.d.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.