PESCARA. Hanno compiuto 18 anni sabato 8 giugno e ieri pomeriggio, dopo la nottata trascorsa a festeggiare con gli amici, sono andati a votare per la prima volta. I gemelli Raffaele e Barbara Lotti sono tra i neo maggiorenni “più freschi” tra i 494 pescaresi chiamati alle urne per la prima volta. E a 24 ore dal raggiungimento della maggiore età, Barbara e Raffaele hanno inaugurato subito la nuova vita adulta, scegliendo di esercitare il proprio dovere civico con responsabilità ed emozione, come loro stessi confidano all’uscita del seggio di via Milano.
«Ci siamo emozionati moltissimo», dicono i fratelli, «perché siamo consapevoli dell’importanza di partecipare alla vita politica del nostro Paese e della grande responsabilità che il voto rappresenta». I due ragazzi pescaresi, al quarto anno del liceo scientifico Raffaele, e al quarto anno del liceo classico Barbara, non rivelano a chi hanno dato la preferenza, ma al nuovo sindaco di Pescara, chiunque sarà, chiedono «una città più moderna e più evoluta».
«Siamo profondamente orgogliosi di essere pescaresi», dice Raffaele, «amiamo la nostra città, la qualità della vita qui è superiore a tante altre città, con il mare e la montagna a un passo». «Ma», sottolinea Barbara, «ci aspettiamo una città più pulita e sopratutto più sicura. Sarebbe bello poter uscire in tranquillità, senza avere paura che possa accadere qualcosa da un momento all’altro». E ancora, i neo elettori chiedono «più eventi culturali sopratutto per i giovani, in modo che ci possano essere più occasioni di aggregazione».
Il futuro? Raffaele vorrebbe fare economia e marketing, Barbara sogna di diventare medico, «una passione che ricalca anche la tradizione di famiglia».
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