PESCARA. Bilancio decisamente positivo per l’Avis Provinciale Pescara in merito alla raccolta di sangue nel 2021. Aumentano sia i donatori che le donazioni in tutte le sedi dell’associazione, con Pescara in testa. Il bilancio è stato presentato sabato dal direttivo provinciale, dal presidente Silvio Monaco e dal direttore sanitario Irene Iezzi nel corso dell’assemblea annuale dei soci. Numeri alla mano, l’area Vestina chiude con un bilancio di 2.301 unità, 81 in più rispetto all’anno precedente. Nella zona ovest della provincia, ottimi dati per Torre de’ Passeri, con 66 sacche in più rispetto al 2020. Pescara è la realtà comunale ad aver avuto la crescita maggiore, con un 17,1% in più rispetto al 2020, di cui + 12,8% di sangue intero e ben 202,3% in più di plasma, attività iniziata a giugno del 2020. Anche l’autoemoteca di Avis Comunale Pescara, valido supporto all’attività effettuata nei centri di raccolta, anche in termini di sensibilizzazione della popolazione, ha registrato una crescita del 9.5%.
Il centro raccolta sangue dell’ospedale di Penne ha incrementato la raccolta dalle 2.196 unità del 2020 alle 2.277 del 2021, anche grazie a un ampliamento di organico, così come avvenuto anche nel centro raccolta di Popoli.
Nel 2021 si è passati dai 4.425 ai 4.605 soci, con un aumento di 180 donatori rispetto al 2020. L’Avis Pescara è cresciuta di 120 soci, seguita dall’Avis Penne (+30 soci) e poi da realtà più piccole come Lettomanoppello, Loreto, Montebello e Scafa.
«Sicuramente il miglioramento della situazione sanitaria ha permesso la ripresa delle attività promozionali e le raccolte straordinarie domenicali nei centri fissi hanno giocato un ruolo importante», commenta il direttore sanitario Iezzi. «Anche l’iniziale richiesta del plasma iperimmune dai guariti Covid ha rappresentato una cassa di risonanza per le donazioni in generale, visto che molti candidati trovati non idonei si sono avvicinati ugualmente alla donazione».
«Le Avis della provincia di Pescara hanno costruito un vero miracolo», commenta il presidente di Avis provinciale Pescara, Silvio Monaco. Un risultato, continua, frutto « dell’impegno dei miei predecessori, ma soprattutto dei nostri donatori. Ancora una volta lanciamo un appello ai nostri donatori, affinché continuino a fornire il loro prezioso contributo, e soprattutto a chi non abbia ancora intrapreso l’esperienza della donazione, con la speranza che possa comprendere l’importanza di questo gesto di amore e di solidarietà verso il prossimo». Anche per questo, conclude Monaco, «implementeremo il nostro impegno nelle attività di sensibilizzazione, anche attraverso i progetti di servizio civile e nelle scuole».