LANCIANO. «Trasformare Villa delle Rose, anche togliendo il campo Esposito, in un’area per i grandi eventi è stata una scelta azzeccatissima della nostra amministrazione come dimostrano le tante persone che vi passeggiano, i concerti e l’arrivo dello spettacolo di Notre Dame de Paris. L’attuale giunta acceleri sui lavori, senza ripensamenti, per non perdere queste occasioni». «I lavori sono in dirittura di arrivo, per gli eventi estivi non ci saranno problemi. Poi ci occuperemo del verde e dell’area sportiva dove servono interventi». È botta e risposta tra l’ex sindaco Mario Pupillo e l’assessore ai lavori pubblici Paolo Bomba (FdI) sul parco Villa delle Rose che attende dal settembre scorso la fine dei lavori che per oltre 1.650.000 euro hanno visto la creazione di una pista ciclopedonale e la trasformazione in un’arena per i grandi eventi che mancava in città, pur portando alla cancellazione del campo di calcio Esposito e a un’eccessiva “colata di cemento” secondo alcuni esponenti del centrodestra cittadino.
L’EX SINDACO A chiedere alla giunta Paolini di ultimare i lavori al parco Valente evitando “sorprese”, ovvero cambi di progetto come quello che ci sarebbe per il De Giorgio è l’ex sindaco Pupillo. «L’auspicio che ho è che l’attuale amministrazione prosegua sulla strada da noi tracciata senza indugi e ripensamenti di parte su questa area», dice Pupillo, «perché, anche se in campagna elettorale Paolini e i suoi hanno parlato di “cemental park”, hanno contestato la cancellazione, fatta a fatica, del campo Esposito, così il parco sarà fondamentale per l’economia cittadina. Leggere sulla stampa e sui manifesti in giro per la città che lo spettacolo che ha fatto la storia del musical in Italia e in Europa, Notre Dame de Paris, festeggerà i 20 anni a Lanciano a luglio, per tre giorni di repliche, riempie di gioia e soddisfazione. E se questo spettacolo straordinario sceglie Lanciano è perché qui c’è uno spazio, nel cuore della città, che può accogliere 5.000 persone, di facile accessibilità, fornito di tutti i servizi e sicuro». Per seguire la storia del gobbo campanaro Quasimodo, interpretato dal pescarese Giò Di Tonno, e della bella zingara Esmeralda, che ha il volto di Lola Ponce, dal 22 al 24 luglio ci saranno persone che arriveranno a Lanciano, alcuni dormiranno in città «e quindi ristoranti, bar, esercizi commerciali, hotel e B&B si gioveranno delle presenze in un periodo in cui Lanciano storicamente soffre per le ferie estive», rimarca Pupillo. «A noi fa piacere che si raccolgano i frutti del lavoro fatto. Con Pino Valente e tutta l’amministrazione decidemmo di puntare su un’arena adeguata alle più recenti norme di sicurezza per ospitare grandi eventi con la creazione di uno spazio ciclopedonale adatto alle famiglie; ma perché ci siano questi eventi, torni in centro città anche il Mastrogiurato per il 40ennale, i lavori vanno finiti, senza indugi e ripensamenti».
L’ASSESSORE BOMBA «I lavori sono in dirittura di arrivo: Notre Dame e gli eventi estivi ci saranno, poi vedremo come muoverci», assicura tranquillo Bomba. «La ditta sta ultimando la parte legata alla sicurezza, con le scalette, ulteriori vie di fuga, l’impiantistica, l’illuminazione (lavori che porteranno la capienza a 4.999 spettatori). La data fissata è quella del 5 maggio, ma credo ci vorrà l’intero mese anche perché la cavea dove ora c’è la terra va seminata, ci deve essere un prato verde, che non c’è invece nell’area seminata dalla precedente giunta e che dobbiamo sistemare. Ad ogni modo finiremo per gli eventi, e poi vedremo come sistemare in particolare il verde, gli arredi e l’area sportiva».