MONTESILVANO. Diciassette assistenti presenti tutti i giorni dalle ore 9 alle 19, 14 postazioni, tre sedie aggiuntive per entrare in acqua. Sono queste le novità che i turisti e i residenti troveranno sulla spiaggia senza barriere, il servizio allestito dal Comune di Montesilvano sul litorale libero di via Petrarca che da ieri è tornato in funzione. A questo si aggiunge anche la seconda spiaggia di via Bocca di Valle, più piccola ma ugualmente attrezzata per i disabili. A illustrare le novità, ieri mattina, sono stati il responsabile dell’ufficio disabili Claudio Ferrante, il sindaco Ottavio De Martinis e il consigliere con delega alla disabilità Giuseppe Manganello. A cominciare proprio dall’ampliamento dell’orario in cui i bagnanti potranno usufruire dei servizi: tutti i giorni, dalle 9 alle 19 senza interruzione, a differenza dello scorso anno in cui era prevista una pausa pranzo di due ore. Sono stati implementati, inoltre, gli ausili messi a disposizione, grazie alle donazioni fatte da asd Fuoristrada Abruzzo di Sandro Carota e da Leo Di Giovanni, titolare dello stabilimento La Riviera, che portano a 8 gli ausili complessivi. Per l’assistenza, al momento tra le due spiagge si alterneranno 17 persone: 12 percettori del reddito di cittadinanza e 5 tirocinanti messi a disposizione dall’Azienda speciale.
«C’è grande soddisfazione per la riapertura delle due spiagge accessibili che abbiamo deciso di potenziare e che miglioreremo ancora in futuro», ha commentato il sindaco. Soddisfatto anche il consigliere Manganiello che ha rivolto il suo ringraziamento all’ufficio disabili, al dirigente comunale Marco Scorrano e al geometra Marco Amadio per aver reso possibile l’iniziativa particolarmente apprezzata dal ministro Erika Stefani l’estate scorsa. «Sono orgoglioso, fiero ed emozionato», ha aggiunto Ferrante, tra i primi a scommettere sul servizio, «perché con le due spiagge accessibili abbiamo sgretolato le barriere culturali e abbattuto quelle architettoniche, restituendo dignità, libertà e pari opportunità a tante persone diversamente abili». Oltre alle sedie da mare, adatte a tutte le patologie, e al sollevatore, il progetto “Mare senza barriere” prevede: gazebo con tende, bagni e docce accessibili e parcheggi dedicati. (a.l.)